Mondiali 2010, la vera sorpresa finora è la Germania


La vera sorpresa della prima domenica dei Mondiali 2010 si chiama Germania. L’esordio dei tedeschi contro l’Australia ha spiazzato le rivali e rilancia le quotazioni per il titolo. Esattamente come quattro anni fa, i teutonici hanno segnato 4 reti alla gara d’esordio. Nel 2006 gli allora padroni di casa rifilarono 4 gol al Costa Rica ma partivano come favoriti annunciati. La squadra del tecnico, Joachim Low, ha mostrato ottime trame di gioco come nelle ultime amichevoli che avevano, in effetti, fatto presagire che la Germania difficilmente a un Mondiale può recitare la parte della outsider.


Sembra che, anche senza Ballack, tutto vada liscio ai tedeschi. Quattro marcatori diversi significano anche che questa squadra può contare su un collettivo affidabile. Una nota di merito particolare va sicuramente attribuita al 21enne talentuoso centrocampista del Werder Brema, Ozil, tra gli artefice principali di questo successo. Australia da rivedere in vista della seconda gara, in cui mancherà anche il pilastro del centrocampo, Cahill. Ma a preoccupare il tecnico dei “Socceroos“, Verbeek, sono più le incertezze in fase di interdizione e in difesa.
 
Nell’altra partita del gruppo D l’ex centrocampista della Fiorentina, Kuzmanovic, ha regalato al Ghana il primo successo di una squadra del continente africano a questa kermesse. Un errore imperdonabile, una leggerezza da oratorio: in piena area il serbo ha fermato un cross con la mano, servendo su un piatto d’argento all’ex Udinese, Asamoah Gyan, il rigore che ha portato alla vittoria. In realtà il successo del Ghana è stato leggitimato durante la gara: gli africani hanno giocato a ritmi altissimi, portando il match sul piano fisico. Su quello tecnico, infatti, la Serbia avrebbe prevalso con i piedi buoni di vari Stankovic, Krasic, Kolarov e Zigic.
 
Ancora una “papera”, dopo quella del portiere inglese Green, che ha del clamoroso nella prima gara della giornata di ieri. Stavolta il colpevole è il portiere dell’Algeria, Chaouchi che ha consegnato 3 punti alla Slovenia , “lisciando” in maniera goffa una conclusione del centrocampista, Koren, a 10 minuti dalla conclusione della seconda gara del gruppo C. Peccato per l’Algeria che stava reagendo bene agli assalti degli avversari, anche se si trovava già in 10 per l’espulsione del senese Ghezzal (secondo giallo per uno stop di mano). Adesso la classifica vede proprio la Slovenia al comando sopra Usa e Inghilterra.

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