Mondiali 2010: Olanda agli ottavi, Camerun fuori

La seconda giornata emette i primi verdetti nel girone E: Olanda agli ottavi e Camerun fuori dai giochi. In virtù della vittoria dell’Olanda per 1 a 0 ai danni del Giappone, gli Oranje si sono aggiudicati la qualificazione. La prossima partita contro il Camerun di giovedì dovrebbe ratificare il primo posto e potrebbe anche voler dire che l’Italia di Lippi, in caso di passaggio del turno da seconda, potrebbe affrontare Sneijder e compagni. Se passasse come prima del girone F invece incontrerebbe incontrare Giappone o Danimarca che si incontreranno in contemporanea alle altre due del girone.



 
Il Camerun di Le Guen era partito bene trovando in apertura (al 10′) il gol dell’interista Eto’o su un pasticcio difensivo della difesa danese. Il pareggio di Bendtner è giunto al 34′ dopo una bella azione sull’esterno di Rommendhal che ha servito un pallone a centro al compagno che ha dovuto solo accompagnare in rete. Tante emozioni nel primo tempo oltre ai gol: le più clamorose con un salvataggio sulla linea su un tiro di Tomasson e un palo di Eto’o. Nella ripresa i “leoni indomabili” lentamente cedono ai danesi che al 19′ trovano il match ball con Rommendhal che, entrato in area, si è bevuto Makoun e ha infilato il portiere Souleymanou con una staffilata sul secondo palo. Il finale regala altre emozioni e gol sbagliati, ma alla fine la spuntano i danesi di Olsen.
 

 
Nella partita delle 13,30 l’Olanda ha ottenuto il massimo risultato col minimo sforzo. A risolvere la pratica qualificazione della squadra di Van Marwijk ci ha pensato il centrocampista dell’Inter Sneijder con una conclusione da fuori area respinta male dal portiere Kawashima. Con questa papera il portiere nipponico ha consegnato ai tulipani la qualificazione e ha reso decisiva la prossima partita che vale il passaggio del turno contro la Danimarca. L’Olanda vince ma ancora una volta non ha mostrato il bel calcio che ha sfoderato in altre occasioni. Sembra che il ct debba ancora mettere un po’ di olio in alcuni meccanismi tattici perché l’unica certezza finora è stata la capacità di tenere palla e farla girare: ci vorrebbe più concretezza.
 
Nella partita sera, valida per il girone D, il Ghana ha rimediato solo un pareggio per 1 a 1 contro l’Australia. Il rammarico per i ghanesi però è grande. Al gol di Holman scaturito da una papere di Kingson all’11 del primo tempo, i ghanesi hanno immediatamente reagito. Al 24′ infatti è arrivata quella che poteva essere la svolta del match: Kewell è stato espulso per aver respinto sulla linea di porta con un braccio una conclusione a botta sicura. Asamoah Gyan ha realizzato il rigore, aprendo la strada verso una probabile rimonta. Ma l’Australia non ha mollato. Ha retto fino alla fine e ha anche creato qualche occasione e sfiorando la rete con Wilkshire tutto solo davanti a Kingson.
 
La situazione rimane complicata per gli africani che sono in testa al girone D a 4 punti: mercoledì affronteranno la Germania, appena sotto di una lunghezza con la Serbia che contemporaneamente affronterà un’Australia quasi fuori dai giochi. Si gioca tutto in una notte.

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