Mondiali, Capello doveva far riposare i suoi giocatori

Il commissario tecnico dell’Inghilterra, Fabio Capello, è convinto di avere commesso un errore più grosso degli altri nel Mondiale sudafricano. Un errore che gli sarebbe costato caro: non aver lasciato riposare i suoi uomini. L’allenatore italiano avrebbe infatti dovuto cancellare le due settimane di preparazione in Austria e avrebbe piuttosto dovuto concedere una vacanza ai suoi dopo una Premier League così lunga. Le amichevoli contro Messico e Giappone si sarebbero potute evitare per permettere ai giocatori di ritrovare la forma fisica e mentale.
Sarebbe questo il contenuto di una confessione che Capello avrebbe rilasciato a un amico dopo un colloquio con la Federazione inglese a cui avrebbe ammesso che i giocatori erano fisicamente e mentalmente a pezzi. La notizia è stata diffusa dal tabloid inglese “The Sun” che ha riportato anche un’intervista rilasciata da un amico molto vicino a Capello il cui nome è stato tenuto segreto: “Quando è arrivato lì il problema era fino a che punto i suoi giocatori fossero privi di vitalità ed esausti, dopo la lunga stagione in Premier League. Non ha mai visto i suoi giocatori così stanchi e affaticati, ma già era troppo tardi per trovare qualche rimedio – ha dichiarato la fonte anonima –. Ora non ricommetterebbe lo stesso errore. Ha imparato la lezione”.
La squadra di Capello tornerà al lavoro il prossimo mese con un’amichevole contro l’Ungheria e successivamente con un match di qualificazione a Euro 2012 contro la Bulgaria a settembre. Il tecnico italiano ha promesso che apporterà dei cambiamenti ma soprattutto vorrà gente fresca come, ad esempio, Adam Johnson del Manchester City e Jack Wilshire dell’Arsenal senza escludere Theo Walcott che sarà richiamato non appena avrà recuperato la condizione.









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