Mondiali pallavolo, Italia: “fondamentale arrivare primi”

E’ già tutto esaurito il Forum di Assago che ospiterà sabato l’esordio della nazionale italiana di volley al suo esordio Mondiale. Dopo cinque mesi di “allenamenti molto duri”, il tecnico azzurro Andrea Anastasi spera per un ruolo da protagonisti dei suoi ragazzi, e come si conviene ad ogni esordio, li mette in guardia: nessun avversario è da sottovalutare, nemmeno quelli della prima fase Giappone, Egitto e Iran, perchè “è fondamentale arrivare primi, adesso e nel secondo girone“.


Conosco bene il Giappone: viene da un periodo tribolato e difetta d’altezza, ma gioca una pallavolo moderna, votata al servizio, ha tre battitori straordinari e difende moltissimo“, avverte Anastasi, preoccupato anche dall’Egitto guidato da Antonio Giacobbe, 63 anni da Cecina: “Solo la presenza di Giacobbe mi fa stare con le orecchie dritte, ha grande esperienza e ha sempre fatto esprimere al massimo le sue squadre“, dice Anastasi, che guarda con interesse anche all’Iran. “Il loro è un ottimo campionato, hanno un palleggiatore straordinario e per fortuna li incontriamo all’ultima giornata così potrò studiarli meglio“.
 
In squadra ci saranno anche tre figli di ex giocatori stranieri: Travica, Lasko e Zaytsev: “Cantano tutti l’inno nazionale” – dice soddisfatto Anastasi – “sono contento perchè è una nazionale multietnica, proprio come l’Italia“.

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