Mondiali Sud Africa 2010: convocati della Costa D’Avorio di Sven Goran Eriksson

La Costa d’Avorio è alla seconda partecipazione ai Mondiali di calcio. Quattro anni fa l’esordio in Germania. La loro ‘prima’ è stata contrassegnata dai buoni propositi iniziali, per poi concludersi con le lacrime inconsolabili di Didier Drogba, al fischio conclusivo del match contro l’Olanda che decretò l’aritmetica eliminazione dal torneo già ai gironi.
Tuttavia la spedizione non fu totalmente da dimenticare: misero in mostra un grande calcio, anche se allo stesso tempo darono a vedere delle lacune tattiche che mal si conciliarono in una manifestazione ai massimi livelli. Risultato: zero punti e ben sette gol subiti.
Quest’estate, però, ‘gli elefanti” ci riprovano. Molti calciatori, in questo periodo, hanno accumulato esperienza nei vari campionati europei e si presentano all’appuntamento sicuramente più pronti, in panchina, oltretutto, siede uno che di calcio ne mastica parecchio: Sven Goran Eriksson, uno scudetto vinto con la Lazio nel 2000.
Un uomo, una garanzia. Servirà infatti tutto il suo sapere tattico per far fronte ad un girone composto da Brasile, Portogallo e Corea del Sud. Gli africani promettono battaglia e venderanno cara la pelle. Il loro obiettivo dichiarato sono i quarti di finale. Adotteranno per questo motivo un modulo accorto: un classico 4-4-2.
In difesa, Ebouè, terzino dell’Arsenal (sogno proibito della Roma di questo mercato) e Tourè del Barcellona sono le stelle. Muscoli e velocità al servizio della squadra. Ma attenzione anche a Boka dello Stoccarda, laureato in accademia e già protagonista in Germania, dove risultò essere la sorpresa di quella comitiva.
A centrocampo ordine e fantasia. Con l’altro Tourè (Yaya) del Barcellona a far da schermo davanti il reparto arretrato,con Zokora del Siviglia in regia, con Kone da filtro e con quel Fae, del Nizza, che due anni fa rischiò di chiudere la propria carriera, perchè infetto, durante la Coppa D’Africa, dal virus della malaria.
In attacco poesia pura con la coppia in blues: Drogba e Kalou. Il capitano ha già segnato 43 gol con la maglia della nazionale, arrivare a 50 in Sudafrica sarebbe il massimo. Kalou fa dell’eclettismo tattico la sua prerogativa: può giocare a centrocampo, sulla trequati, seconda punta, centravanti: per lui non ci sono problemi. Come per i due Aruna: Konè e Dindane, quest’ultimo 30enne in forza al Lens, l’ultima occasione per mettersi in mostra. Lui che ha iniziato a giocare da adolescente nel Mimosas, squadra che ha sfornato altri talenti puri come Ebouè, Kolo Tourè e lo stesso Salomon Kalou. In Sudafrica, scopriranno quanta strada avranno percorso.
Di seguito la rosa dei pre convocati della formazione del Costa d’avorio:
PORTIERI: Boubacar Barry (Lokeren) Vincent Angban (Asec Mimosas) Daniel Yeboah (Asec Mimosas) Aristide Zogbo (Maccabi Netanya) Souleymane Bamba (Hibernian)
DIFENSORI: Arthur Boka (Stoccarda) Emmanuel Eboue (Arsenal) Abdoulaye Meite (West Bromwich Albion) Siaka Tiene (Valenciennes) Benjamin Angoua (Valenciennes) Kolo Toure (Manchester City) Steve Gohouri (Wigan)
CENTROCAMPISTI: Emerse Fae (Nizza) Guy Demel (Amburgo) Romaric N’Dri Koffi (Siviglia) Didier Zokora (Siviglia) Cheick Tiote (FC Twente) Yaya Toure (Barcellona) Gilles Yapi Yapo (Young Boys) Kanga Akale (Lens) Jean-Jacques Gosso (Monaco) Emmanuel Kone (International Curtea Arges)
ATTACCANTI: Aruna Dindane (Lens) Seydou Doumbia (Young Boys) Didier Drogba (Chelsea) Salomon Kalou (Chelsea) Kader Keita (Galatasaray) Bakari Kone (Marsiglia) Gervinho (Lille) Lacina Traore (CFR Cluj)









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