Moto Gp, Ducati tende le mani su Rossi

Il pluricampione di motociclismo Valentino Rossi, unico pilota ad aver vinto in tutte e quattro le differenti classi del Motomondiale, è ancora alle prese con il lungo e pruriginoso incidente di qualche settimana fa e nella sfortunata circostanza si è procurato la frattura di tibia e perone, prontamente operata al raperto specializzato dell’ospedale Careggi di Firenze; per il corridore marchigiano è stata confermata una lunga assenza dalle competizioni agonistiche per almeno quattro mesi, intervallo di tempo che “The Doctor” intende ridurre al minimo per poter tornare in sella e gareggiare ad alti livelli il prima possibile.
Se Rossi sta attraversando un’obbligata impasse fisica, il Motomondiale procede invece a grandi falcate con il compagno di scuderia della Yamaha, Jorge Lorenzo sempre più protagonista indiscusso ed in un certo senso, emergente che sta sfruttando al meglio l’assenza forzata del campione di Tavullia.
L’indiscrezione è di quelle succulente e destinate a riempire le prime pagine dei quotidiani sportivi per giorni; secondo il magazine Motorcyclenews, esisterebbe da tempo una forte e fondata intesa tra la scuderia rossa della Ducati e Valentino Rossi, con un oneroso contratto pronto ad unire i destini delle due parti in gioco e posto sul tavolo in attesa della fatidica firma. Rossi transiterebbe dalla Yamaha alla Ducati, per le stagioni 2011 e 2012 e percepirebbe 7,5 milioni di euro all’anno. Un contratto biennale assolutamente sorprendente che ha fatto saltare sulla sedia il capo dei tecnici Yamaha, Burgess reattivo e sconcertato alla notizia, che sembra molto di più di un semplice rumour: “Ho detto più volte che Valentino avrebbe rinnovato il suo contratto o sarebbe andato alla Ferrari in Formula 1, ma non so se qualcosa è cambiato. Mi piace lavorare in Yamaha ed è stato il periodo più piacevole della mia intera carriera nei GP. Non vedo alcuna ragione per cambiare e spero che Valentino continui i lavoro di 7 anni di successi” – queste le parole di Burgess, una volta appresa lo scottante boato; secondo il tecnico, all’orizzonte non può esserci nessuna ipotesi di Rossi in forza alla Ducati, ma una remota possibilità di un passaggio alla Ferrari, nel caso il contratto non dovesse essere rinnovato.
Alla base della rottura tra The Doctor e la sua scuderia spunterebbero indizi da non sottovalutare, quali un logorio interno alla scuderia e la mancata fiducia nei confronti del pesarese e non ultimo, le brillanti performance di Lorenzo che stanno oscurando il nome del campione italiano.









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