MotoGP 2012, paraleve obbligatorie per aumentare la sicurezza

Nella MotoGP 2012 sono tante le novità a livello tecnico e di regolamento tese a migliorare lo spettacolo. Tra queste trovano posto anche innovazioni per aumentare lo standard di sicurezza dei piloti. Dai test di Sepang, che iniziano tra pochissimi giorni, tutte le classi monteranno un paraleve che serve a far da scudo alle leve di freno e frizione, proteggendole da qualsiasi contatto accidentali. Nelle scorse stagioni, in Moto2, qualche pilota aveva già provato la soluzione tecnica senza essere penalizzati nell’ergonomia, né tantomeno per l’aerodinamica.
Grand Prix Commision unanime
Come dicevamo a importare la soluzioni sono stati Toni Elias, il nostro Michele Pirro, Marc Marquez e Yuki Takahashi. L’obbligatorietà è stata ratificata nel paccheto di regole MotoGP 2012, approntato dalla Grand Prix Commision che vede ai suoi banchi il presidente della Dorna Carmelo Ezpeleta (grande promotore dell’altra novità della MotpGP 2012, le CRT moto a basso costo), il responsabile per lo sport FIM, Ignacio Verneda e i rappresentanti di IRTA e MSMA Herve Poncharal e Takano Tsubouchi. Il debutto in gara sarà al MotoGP Qatar 2012, appuntamento dal programma “spezzatino” per le condizioni del clima.
L’importanza di Capirossi
Nella decisione c’è anche lo zampino di Loris Capirossi, che oggi ha il ruolo di consulente all’interno della MotoGP e si occupa di sicurezza nel Mondiale. Capirex aveva già annunciato mesi fa l’intenzione di portare la novità: “Stiamo già lavorando per poter montare su tutte le moto dei paramani e degli archetti che proteggano la leva del freno così che i i manubri non si possano incastrare. Stiamo in una fase già avanzata e valutiamo varie soluzioni tecniche e materiali ed a breve sarà obbligatorio sulle moto da corsa”. Incidenti molto pericolosi quelli che nascono dal contatto con le leve: si ricordano i casi di Barbera-Simoncelli e proprio tra Capirossi e l’allora compagno di Ducati Gibernau.









Loading ...











