Mourinho: “Benitez dovrebbe approfittare del mio lavoro”
In una lunga intervista a France Football, l’ex allenatore dell’Inter Josè Mourinho ha ripercorso il passato, e parlato del suo presente al Real Madrid, senza dimenticare una “frecciata” al suo successore Rafa Benitez: “Ha tolto la mia foto da Appiano Gentile? Lui può fare quello che vuole, ma penso che dovrebbe avere l’intelligenza di approfittare del lavoro di colui che l’ha preceduto invece di voler cambiare tutto” – è il suggerimento di Mou – “Io ho sempre fatto così ogni volta che sono arrivato in un nuovo club ed è quello che ha fatto Pep Guardiola al Barca quando ha preso il posto di Rijkaard. Per me, questo significa essere un allenatore intelligente“.
Un nuovo impegno, quello al Real, che per Mourinho è una sfida personale: “Se non amassi questo sarei potuto restare all’Inter. Lì sarebbe stato facile vincere nuovi titoli, la squadra era già fatta“. E Mou, afferma che il ciclo dell’Inter era finito e voleva cominciare una nuova tappa: “Quando un capitolo si chiude, so voltare pagina, tanto da non aver più visto giocare l’Inter, neppure un minuto“.
Lo Special One torna a dire la sua sulle squadre italiane: “Sono impaziente di vedere come Massimiliano Allegri potrà far giocare insieme Pato, Ronaldinho, Robinho e Zlatan. Questo Milan fa un po’ paura. Lo prendo molto sul serio perchè sono convinto che sarà nostro grande avversario nella fase a gironi della Champions. E lo dico senza disprezzare il potenziale dell’Ajax, che ha un’ottima squadra.”
Mou chiude poi con una spiegazione per il fallimento ai Mondiali di Italia e Francia: “Per mia esperienza, so quanto sia difficile cambiare una squadra dopo aver vinto. La Francia era stata campione del mondo nel 1998, campione d’Europa nel 2000, finalista del mondiale che l’Italia ha vinto nel 2006. Per Raymond Domenech e Marcello Lippi era senza dubbio difficile voltare pagina e separarsi da certi giocatori. Ma avrebbero dovuto farlo“.









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