Mourinho vs arbitro nel garage del Camp Nou

Mourinho non sa più che inventarsi. Ieri sera altro Clasico, ma niente sconfitta. Solo che la Copa del Rey finisce qui per il Real Madrid che non riesce a ribaltare l’1 a 2 imposto dal Barcellona al Santiago Bernabeu. Il risultato: Mourinho vs arbitro nel garage del Camp Nou, con una serie di insulti. Ad allinearsi allo Special One anche il fin qui saggio Iker Casillas, a tesimonianza di un Real in crisi di nervi. Difficile che adesso lo spogliatoio della Spagna non ne risenta assolutamente. La foto, un esclusiva del Mundo Deportivo, ritrae Mou che attende Texeira.
La remontada a domicilio
Perché le merengues ce l’avevano messa tutta con un primo tempo dominato: pali, traverse e tante occasioni, ma fino al 43 del primo tempo 0 a 0. Poi si sveglia il Barcellona e in due minuti piazza il 2 a 0 che avrebbe steso chiunque. Il pugile blancos invece ritorna a tessere la trama e pareggia i conti nel finale. L’assalto all’arma di bianca non è premiato dal signor Texeira da un recupero confacente ai desideri dello Special One e scoppia la contestazione. Finale 2-2 e Real Madrid fuori dalla Copa del Rey.
Parole di fuoco
In conferenza stampa è il solito Mou-Show: “Io nello spogliatoio ho sentito dire che è impossibile vincere qui, al Nou Camp – dice Mourinho – io lo sapevo già, ho giocato qui con il Chelsea, con l’Inter, con il Real, in campionato, Coppa, Champions. Non c’è nulla di nuovo per me. Conosco già questa situazione”. E poi nel garage del Camp Nou volano parole grosse: “Vaya artista, como te gusta joder a los profesionales“, (Come ti piace fottere i professionisti). Poco prima ad aprire le danze era stato Casillas con un poco edificante: “Vai a festeggiare col Barcellona”. Insomma un finale anche peggiore di quello che ci saremmo aspettati: dopo il caso Messi-Pepe, per i tifosi del Real un nuovo motivo per chiedere la testa del Mou.









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