Moviola, “poco utile” secondo Nicchi


Il presidente dell’Aia, l’Associazione italiana arbitri e nuovo designatore ad interim della classe arbitrale Marcello Nicchi, ruolo preso in consegna dopo l’abbandono di Pier Luigi Collina ora responsabile Uefa, ha voluto dire la sua in tema di tecnologia in campo durante una partita di calcio e l’uso della moviola fuori dal rettangolo di gioco.


In teoria dovrebbero essere strumenti utili a far chiarezza e sbrogliare situazioni ingarbugliate a cui, anche il direttore di gara non riesce a dare una risoluzione. “La moviola come viene utilizzata oggi mi trova del tutto contrario; una cosa è seguire la partita in campo con gli occhi, un’altra cosa è rivedere con la telecamera” – ha precistato Nicchi; poi sull’irruzione di cimici e telecamere in campo, di recente approvate dalla Fifa nelle prossime due edizioni di Champions League, quando saranno monitorate le linee di porta, aggiunge: “Non abbiamo niente in contrario, ma non è materia di nostra competenza e di nostra autonoma decisione”.

Gio 29/07/2010 da Giona

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