Napoli, De Laurentiis sul caso della fidanzata di Lavezzi

Non ci sta Aurelio De Laurentiis al tiro al bersaglio contro la città di Napoli dopo la rapina subita dalla fidanzata di Ezequiel Lavezzi, Yanina Screpante. La ragazza si era sfogata su Twitter ventilando la possibilità di un trasferimento del Pocho lontano dal Vesuvio, Poi le scuse a tutta i tifosi azzurri, giustificando la sua reazione con la paura provata durante l’aggressione: non fa piacere a nessuno vedersi puntare addosso un’arma.
“Vorrei dire che mi dispiace molto per l’accaduto, ma sono cose che succedono in tutte le grandi città. Anche a Milano e Roma capitano questi episodi criminali ma Napoli non è una cattiva città. Qui c’è molta solidarietà tra la gente e qualche furfantello non fa certo le veci della città. Che dire allora di Roma? E’ diventata la capitale del crimine, ci abbiamo girato anche Romanzo Criminale. Le dichiarazioni di Yanna? Purtroppo quando vieni derubato, e il Rolex a Napoli lo sappiamo è molto ambito, dici cose irrazionali e ci può anche stare ma poi tutto fortunatamente si risolve per il meglio”, il commento del presidente azzurro.









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