Napoli, De Laurentiis contestato
Non sembra esserci molto amore tra Aurelio De Laurentiis e alcuni tifosi.
Mentre Napoli si appresta a riabbracciare (probabilmente) Diego Armando Maradona, che pare voglia festeggiare al San Paolo i suoi 50 anni, la notizia di oggi è quella di alcuni manifesti comparsi in città con scritte poco edificanti nei confronti del Presidente della società azzurra.
Probabilmente alcuni supporters non hanno condiviso le scelte fatte dal massimo dirigente del Napoli, prima fra tutte la cessione di Fabio Quagliarella alla Juventus.
La questione Quagliarella, non è però l’unico aspetto contestato dai tifosi alla linea gestionale intrapresa da De Laurentiis. Non è piaciuto l’allontanamento dello storico massaggiatore Carmando (un’icona per tutta Napoli), così come non è piaciuto (e non piace) l’atteggiamento poco costruttivo legato alla vicenda del rinnovo contrattuale del capitano Paolo Cannavaro.
Alcuni striscioni di protesta, erano apparsi già in occasione della prima gara di Europa League contro l’Elfsborg, in seguito alla quale ci fu la denuncia di due tifosi con tanto di applicazione del cosiddetto DASPO (Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive).
In quella occasione, la scritta incriminata recitava inequivocabilmente così: “Presidente usuraio”, un chiaro messaggio ai presunti interessi di guadagno di don Aurelio.
Il rischio, adesso, è che si possa consumare uno strappo inopportuno tra la piazza e la società, con la squadra impegnata su più fronti e Mazzarri a dover gestire, magari, tensioni extra spogliatoio che di sicuro non farebbero bene al cammino degli azzurri.










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