Nazionale, “Colpa comune” per Zambrotta
Davanti alla disfatta della nazionale azzurra al cospetto della Slovacchia ,che ha avuto il merito di credere nel passaggio di turno e lottare su ogni pallone, aggredendoci e pressandoci per tutto l’arco dell’incontro ed infilzando la nostra sfilacciata difesa quando se ne è presentata l’occasione, l’intero bouquet azzurro non può certo essere soddisfatto delle prestazioni offerte sul campo e le reazioni all’eliminazione assumono differenti tonalità.
C’è chi non ha usato mezzi termini per commentare il fiasco azzurro, inseriti in un girone cosidetto semplice, ne siamo usciti con le ossa rotte; Gennaro Gattuso e Gianluigi Buffon sono stati i nazionali che ci “hanno messo la faccia” e non hanno cercato giustificazioni; meno severo e più propositivo il pensiero del difensore di fascia rossonero Gianluca Zambrotta che non ha brillato, come molti altri suoi compagni, a questo Mondiale. “La colpa è di tutti, non solo di Lippi, ciascuno si assuma le proprie responsabilità, cancelliamo quanto successo e guardiamo avanti. Oggi abbiamo giocato un bruttissimo primo tempo ma nel secondo potevamo pareggiare, nelle due gare precedenti abbiamo comunque giocato bene. Credo comunque che, con tutto il rispetto per gli avversari, è giusto che tu vada a casa se non riesci a far meglio di Paraguay, Slovacchia e Nuova Zelanda” – ha dichiarato il giocatore, di certo l’era Cesare Prandelli è pronta a sorgere, sperando che i tempi bui per i colori azzurri siano finiti.


















Loading ...











