Nazionale, inizia l’era Prandelli

Fallito un Mondiale si cercano i responsabili e chi, se non l’allenatore e il fatto che abbia portato la Coppa del Mondo in Italia dopo 24 anni è del tutto marginale forse casuale, deve scontare la gogna di aver portato in malora in nome del tricolore in Sudafrica? Il tecnico Marcello Lippi è fuori dalla nazionale, un’esperienza iniziata in modo straordinario e terminata come nessuno avrebbe mai pronosticato.
Richiamato quasi a furor di popolo, come accade in quei referendum bulgari che fanno dell’unanimità di voti il loto tratto distintivo, Lippi è subentrato a Donadoni letteralmente cacciato via dopo l’Europeo austro-svizzero perso ai calci di rigore contro gli spagnoli, campioni continentali in carica. Ora si apre la parentesi Cesare Prandelli, auspichiamo lunga e ricca in soddisfazioni; il tecnico di Orzinuovi è pronto ad insediarsi sulla panchina azzurra e iniziare a ridisegnare una formazione efficace ed equilibrata che sappia muoversi in modo fluido in campo e faccia male lì davanti. L’ex allenatore viola verrà presentato alla stampa l’1 luglio alle ore 15 presso la sala stampa dello Stadio Olimpico di Roma.









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