Nazionale, Italia Cassano-dipendente


Una vittoria fondamentale in quel di Tallinn, tre punti contro l’Estonia che ci riconsegnano finalmente un’Italia ritrovata, volenterosa e poco più. Il lavoro di Cesare Prandelli è ancora in fase embrionale e questo si vede, il campionato di Serie A è iniziato da una giornata soltanto e anche questo si nota.


Chissà, probabilmente contro l’Irlanda del Nord, l’8 ottobre ci impressioneremo nell’ammirare una super nazionale che strapazza gli avversari, gioca quasi a memoria e fa della cinicità il suo valore aggiunto; per il momento, prendiamo quello che il piccolo stadio di Tallinn ci ha regalato, un successo che latitava da 7 mesi.
 
L’ex tecnico viola ne è consapevole, ha visto gli azzurri non certo brillanti, è certo degli incoraggianti margini di miglioramento e indica in Cassano un punto di riferimento indissolubile: “Ho ritrovato un Cassano maturato, il matrimonio con Carolina gli ha dato serenità, ma è anche cresciuto come giocatore. “Quando vedi che un giocatore arriva per primo nello spogliatoio, e se parli di situazioni tattiche che di solito non prendono e invece è lui a proportele, capisci che come giocatore è cresciuto, è diverso” – ha detto il ct, appena atterrato all’aeroporto di Pisa insieme ai giocatori.
 
Foto AP/LaPresse

Dom 05/09/2010 da Giona in

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community o effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo