Nazionale, Prandelli non dimentica Di Natale

Cesare Prandelli tiene sotto osservazione Totò Di Natale, giocatore che potrebbe diventare l’alter ego di Cassano e Rossi in Nazionale qualora uno dei due non recuperasse in tempo per Euro 2012. La rete di ieri sera è l’ennesima della stagione del “friulano”, vera e propria macchina da gol in queste ultime stagioni: “Sì ieri sera ho visto la partita. Di Natale? Prima di fare valutazioni definitive è un giocatore che tengo sicuramente in considerazione”.
Il ct parla anche del portiere del Chievo Sorrentino che negli ultimi giorni, tramite il suo agente, aveva fatto sapere di credere in una convocazioni e di non temere la concorrenza neppure con il titolare: “Sorrentino? Ottimo portiere, ma in Nazionale è chiuso da un immenso Buffon e da un paio di giovani dalle grandi prospettive”. Il commissario tecnico ha parlato in occasione della consegna del premio “Ussi Campione nella vita, campione dello sport” a Verona, ed ha ricordato i suoi trascorsi nel capoluogo veneto: “Da quell’esperienza ho imparato molte cose. Ricordo soprattutto che uno dei segreti di quella squadra era il gruppo. E il gruppo è sempre la base di grandi risultati sia che alleni una squadra di club che la Nazionale”.
Inevitabli le domande sulla “redenzione” di Cassano e Balotelli, trasformati da Prandelli da bad boys a elementi di riferimento per gli azzurri: “Bravo io? No bravi loro. Si sono messi a disposizione e hanno solo fatto vedere le loro grandi qualità. Mario contro il Napoli ha giocato molto bene, ma la squadra di Mazzarri è stata fantastica“.









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