NBA: LeBron James in TV? Non è contro regolamento
Non hanno infranto il regolamento. Queste, in sintesi, le conclusioni di David Stern, commissioner della NBA, che assolve il “trio delle meraviglie” formato da LeBron James, Dwyane Wade e Chris Bosh. Le tre stelle del basket, con una mossa a sorpresa soprattutto nelle modalità, avevano shoccato il mercato e diversi milioni di telespettatori americani annunciando, in un seguitissimo special televisivo, il loro passaggio agli Heat di Miami.
“Non c’è nessuna collusione, parlano di quanto sia bello giocare insieme e questo è consentito. Non c’è niente di sbagliato. Miami ha fatto un buon lavoro liberando spazio entro il salary cap e sviluppando un progetto“, dice Stern.
Ha destato scalpore soprattutto il trasferimento di James, che dopo 7 stagioni ha lasciato i Cleveland Cavaliers per spostarsi in Florida. “The Chosen One”, come viene chiamato, “aveva il diritto” di cambiare squadra. Tuttavia il proprietario dei Cavs, Dan Gilbert, ha sparato a zero contro il giocatore, definendolo “un traditore”. La Nba, come spiega Stern, ha multato Gilbert di 100.000 dollari per i commenti “un po’ troppo estremi”.
Dalla vicenda, però, nemmeno Le Bron James esce immacolato. Soprattutto per la scelta di ufficializzare la propria decisione in diretta tv, nello speciale di un’ora intitolato ‘The Decision‘ e trasmesso dal network Espn.
James, secondo il commissioner della Lega, avrebbe fatto meglio ad avvertire i Cavaliers, che hanno appreso la triste notizia senza preavviso. “Il consiglio che ha ricevuto in questa circostanza non è stato granché. La sua onestà e la sua integrità si sono viste chiaramente, credo. Ma la sua decisione,” conclude Stern,”non è stata valutata bene“.









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