Nuova Aprilia RSV4 2012, moto di Max Biaggi per il mondiale Superbike

E’ stata presentata nel pomeriggio a Milano la nuova Aprilia RSV4 2012, moto con cui la casa di Noale cercherà di riconquistare il titolo mondiale della Superbike, dopo un 2011 difficile considerata la concorrenza mostruosa dell’accopiata Ducati-Checa. Il 2012 sarà l’anno del riscatto per Max Biaggi che ha chiuso la scorsa stagione anzitempo dopo l’incidente del Nürburgring che gli costò una frattura al piede. Il compagno di squadra del romano sarà Eugene Laverty, giovane irlandese dalle ambizioni importanti.
Il via a Phillip Island il 26 febbraio
Si partirà il 26 febbraio in Australia sul circuito di Phillip Island, occasione per capire gli effetti del nuovo regolamento 2012. “Sarà l’anno della verità – ha dichiarato Max Biaggi – e vogliamo iniziare alla grande: siamo pronti a dare battaglia. Non so se sono il favorito per questo mondiale, ma preferisco dirlo di Carlos Checa: mi piacerebbe però vincere da outsider”. Accanto al centauro ci sarà Aligi Deganello, ex tecnico di moto di Marco Simoncelli che è andato a sostituire Gianpiero Sacchi, finito in MotoGP al team Ioda.
Infortunio risolto

Il problema al piede sembra definitivamente risolto e nonostante l’età Max sembra guardare ancora avanti: “Mi sono preparato bene e sono pronto a tirare fuori il meglio. So che tutti i colleghi hanno ambizioni importanti e che la concorrenza sarà spietata, ma io punto sull’affiatamento con la RSV4, una moto che mi assomiglia e che già a Philip Island sarà tra le protagoniste. Ducati ed Honda sembrano essere gli avversari più tosti, ma non sottovaluto nemmeno BMW e Kawasaki“. I ropositi sono comunque quelli di un top team, anche secondo il direttore tecnico Gigi Dall’Igna: “Vincere un mondiale è difficile; ci vuole una moto competitiva, e noi ce l’abbiamo, un bravo pilota, e noi ne abbiamo due, e un po’ di fortuna”.
Gazzetta TV
Share
compagno scomodo — Al suo fianco, Biaggi, avrà il giovane e rampante irlandese Eugene Laverty. “Nelle corse il primo avversario da battere è chi dispone del tuo stesso materiale – ha detto Max -. Sarà una bella sfida, positiva per il team e per noi piloti che saremo obbligati a dare sempre il massimo”. E lui, Laverty, replica: “Max ha vinto tanto, è una fonte di ispirazione per me – ha detto il 25enne irlandese – correre contro di lui nella scorsa stagione è stato molto duro”.
propositi di riscatto — In casa Aprilia ci sono grandi propositi di riscatto, ribaditi dai vertici del team. “Vincere un mondiale è difficile – ha detto il direttore tecnico Gigi Dall’Igna -; ci vuole una moto competitiva, e noi ce l’abbiamo, un bravo pilota, e noi ne abbiamo due, e un po’ di fortuna. Siamo certi che in questa stagione potremmo lottare per il titolo, grazie all’esperienza di Biaggi, alla freschezza di Laverty e alle modifiche di ciclistica ed elettronica apportate alla moto rispetto all’anno scorso”. Poi, Leo Mercanti, a.d. di Aprilia Racing: “Dopo il titolo del 2010 e lo sfortunato epilogo del 2011, puntiamo decisamente sia al titolo costruttori, sia a quello piloti. Manca poco a fare cifra tonda e proveremo a farlo, sfruttando i nostri piloti, che tutta la Superbike ci invidia, il team e l’evoluzione della moto”.









Loading ...











