Pallavolo: al via i Mondiali “Made in Italy”
Dopo più di trent’anni, l’Italia torna ad ospitare i Mondiali di pallavolo. L’ultima volta fu nel lontano 1978: a trionfare fu l’Urss che in finale batté proprio la Nazionale italiana, passata alla storia con l’appellativo di “gabbiano d’argento”. L’edizione 2010 di questi Mondiali di pallavolo prenderà il via venerdì con la cerimonia di inaugurazione, e vedrà coinvolte ventiquattro nazionali, settantotto partite e dieci sedi di gare: Roma, Milano, Ancona, Catania, Firenze, Milano, Modena, Reggio Calabria, Torino, Trieste e Verona.
Un grosso rischio e un eccessivo impegno, per qualcuno; critica a cui il presidente della Federvolley Carlo Magri risponde così: “E’ colpa di un presidente megalomane, che sarei io” – ironizza – “con la scelta di un così alto numero di sedi abbiamo preso un grosso rischio, ma è nostra volontà dare la possibilità a tutti, da Nord a Sud, di poter assistere a questo evento da vicino“. Soddisfatto e sorridente anche il presidente del comitato organizzatore Carlo Salvatori, che definisce la manifestazione “divertente e giovanile”, e il cui inno è stato affidato ai Subsonica.
Le partite invece cominceranno sabato, per dodici giornate di gare e 78 incontri che verranno seguiti integralmente da RaiSport1 e RaiSport2. Tra i commentatori, Fefè De Giorgi, Andrea Lucchetta e il tecnico dell’Under 21 azzurra Lorenzo Bernardi.









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