Paraguay-Giappone, albirroja premiata ai calci di rigore
Neanche 120 minuti di gioco sono serviti a decretare quale nazionale tra Paraguay e Giappone dovesse accedere ai Quarti di Finale, traguardo che sarebbe stato storico per entrambe e avrebbe poi affrontato la vincitrice tra Spagna e Portogallo, in campo questa sera. La selezione sudamericana di Gerardo Martino è giunta agli Ottavi di Finale in virtù del primato ottenuto nel Girone F, quello degli Azzurri, mentre gli orientali hanno conquistato un ottimo secondo posto nel Girone E dominato dall’Olanda.
La gara è stata veloce, a tratti travolgente e per la gioia dei presenti e tutto a favore dello spettacolo, si sono susseguite azioni su azioni, offensive contrapposte a repentine chiusure delle rispettive difese a salvaguardia dello 0-0. Dopo una ventina di minuti dedicati allo studio, ecco gli albirroja Barrios e Santa Cruz mangiarsi un gol, ottimo l’intervento del portiere Kawashima; i Samurai non sono stati certo a guardare e se la sono giocata con Matsui che coglie la traversa e l’imprendibile Honda che manda fuori al lato del palo.
Il pareggio ad occhiali regge anche nella seconda frazione, nonostante le insidiose incursioni di Tanaka e Riveros, le due squadre non vogliono perdere e dopo gli stanchi fraseggi dei tempi supplementari, ecco la girandola dei temuti calci di rigore, che fanno il loro esordio al Mondiale sudafricano; sudamericani perfetti, non sbagliano nulla dall’undici metri, al contrario del nipponico Komano che nel penalty decisivo ha scheggiato la traversa e affondato i sogni giapponesi per i Quarti di Finale, galvanizzando i paraguayani.









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