Milan, “rossoneri costano caro se in vendita” precisa Berlusconi

Vendere, trattare, accordarsi e acquistare sono parole che gradualmente stanno entrando nel linguaggio quotidiano dei club calcistici che si inseriscono nella parentesi di calciomercato estiva, ma sono anche verbi che interessano da vicino il destino del Milan e dei suoi vertici.
Vendere le quote societarie a qualche imprenditore, o meglio gruppo di uomini d’affari pronto a rilevare lo storico sodalizio rossonero? Se non è sul taccuino del giorno poco ci manca, fatto sta che è il presidente Silvio Berlusconi a rintuzzare le idee e rilanciare quasi sarcasticamente: “Bisognerebbe capire se ci sarebbe qualcuno che investa 50 milioni di euro l’anno. Il Milan è la squadra che ha vinto più trofei al mondo, più del mitico Real di Bernabeu. E io, grazie al Milan, sono il presidente che ha vinto di più nella storia del calcio. Il filosofo Vico diceva che nella storia ci sono corsi e ricorsi. Penso che valga anche per il calcio. Il Milan tornerà grandissimo e vincente” – dichiara il patron del Diavolo al settimanale “Oggi”, facendo riferimento al blasone rossonero fatto di 17 scudetti e 7 coppe dalle grande orecchie.









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