Real Madrid, tanti tiri ma poca mira

Una notizia buona e una cattiva per il Real Madrid di Mourinho: la buona è che continua a mantenere la porta di Iker Casillas inviolata dopo tre partite ufficiali, la cattiva è che c’è una mancanza evidente di mira nelle conclusioni. Contro l’Ajax ieri sera nella gara d’esordio in Champions League, i “blancos” hanno collezionato la bellezza di 36 conclusioni a rete e sono stati capaci però di segnare appena due reti. Il paradosso è che la prima marcatura che ha sbloccato il risultato è stata addirittura un’autorete. Il Real ha creato numerosissime occasioni da rete ieri sera contro gli olandesi dell’Ajax.


In particolare ieri il tridente costituito da Cristiano Ronaldo, Higuain e Ozil ha collezionato 29 conclusioni: rispettivamente 11 per il portoghese, 10 per l’argentino e 8 del tedesco.
 
Il portiere dell’Ajax, Martin Stekelenburg, a fine gara ha accumulato 16 interventi con cui ha chiuso la porta alle conclusioni avversarie. Roba da migliore in campo della giornata di Champions League. Lo avrà maledetto particolarmente Cristiano Ronaldo a cui ha parato anche 5 tiri nello specchio della porta.
 
Il meccanismo di gioco di Mourinho funziona quindi anche a Madrid. Va rivisto per alcuni versi ma da rodare c’è ben poco. Parlano chiaro le statistiche: il possesso palla è stato nettamente a favore degli spagnoli con una percentuale di 65% contro il 35% dell’Ajax. I giocatori divertono e corrono. In particolare corrono: il tedesco Khedira è stato quello che ha percorso più chilometri di tutti, esattamente 11, 53. Dietro di lui Xabi Alonso (10, 53), Ozil (10, 24) e Gonzalo Higuain (10, 1).
 
Foto AP/LaPresse

Gio 16/09/2010 da Nicolino83

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