Ritiro Milan, Nesta non molla il posto

Alessandro Nesta parla dal ritiro del Milan per ribadire di essere ancora un giocatore importante per i rossoneri e di non avere nessuna intenzione di cedere il proprio posto nel cuore della difesa rossonera a Philippe Mexes. Nonostante i 35 anni e gli acciacchi alla schiena che ne avevano messo in dubbio la carriera, Nesta dimostra di avere ancora una grinta invidiabile.
“Non penso che questo sia il mio ultimo ritiro, finchè gioco devo essere competitivo, altrimenti smetto. Io ce la metto sempre tutta, se non avessi stimoli o se pensassi di starmene da una parte avrei smesso e invece ho ancora tanta voglia di fare e sono a disposizione dell’allenatore. Ma pensiamo a fare passo dopo passo, la mia intenzione è comunque smettere il più tardi possibile e in modo decente”. L’obiettivo per quest’anno è tornare in alto anche in Europa, dopo la prematura uscita col Tottenham. Nesta era assente nella gara d’andata finita uno a zero a favore degli inglesi grazie al gol in contropiede di Peter Crouch. Difficile però raggiungere il Barcellona che ha dimostrato una classe infinita: “In cima ai desideri c’è la Champions ma bisogna vedere se saremo in grado di competere col Barcellona e le altre squadre. Il Barça ha dimostrato di essere di un altro pianeta, noi però proveremo a vincere e vediamo cosa succede”.
Nesta parla anche dei suoi nuovi compagni di reparto, Mexes e Taiwo, che hanno ulteriormente rafforzato la difesa rossonera: “La squadra in difesa è molto competitiva, la nostra è una delle migliori difese che c’è in giro”. L’ex capitano della Lazio ha parole anche per Ibra (“è un giocatore troppo importante per noi, che sia al 100% o al 50%”) e Cassano (“la concorrenza è alta in tutte le grandi squadre e al Milan te la devi giocare”).









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