Roma: i nuovi giallorossi di Ranieri
La nuova Roma nelle parole di Claudio Ranieri. Il tecnico romanista, impegnato nel primo ritiro precampionato con la squadra giallorossa, si dice carico ed emozionato: “Sono carico al punto giusto, così come i ragazzi. Ho visto partecipazione e voglia di faticare: è fondamentale, perché è questa la base su cui si costruisce la stagione. È da queste cose che si capisce che aria tira, se la stagione andrà bene o male. A Riscone di Brunico faremo due sedute di allenamento al giorno, con qualche giornata di riposo ogni tanto”.
Ranieri preferisce non porsi degli obiettivi precisi per la prossima stagione: “Lo scorso anno abbiamo posto delle basi, che, se confermate, potrebbero permetterci di toglierci molte soddisfazioni,” ha dichiarato il tecnico della Roma, “I ragazzi l’anno scorso sono stati bravissimi a recepire subito il mio messaggio. Poi, lavorando ogni giorno, siamo riusciti a fare qualcosa di fantastico. E, cosa più importante di tutte, abbiamo permesso ai nostri tifosi di tornare ad essere orgogliosi della propria squadra“.
Per quanto riguarda la situazione irrisolta su Nicolas Burdisso, Ranieri ammette che “Si tratta di un giocatore importante per noi, anche se devo ammettere che se l’Inter insisterà sulla sua richiesta, non chiederei alla società di fare quel tipo di sacrificio. E pensare che loro lo scorso anno non l’avevano neanche messo nella lista Champions“.
Ranieri ha dato il suo giudizio anche sui nuovi arrivati, Fabio Simplicio e Adriano: “Simplicio l’ho preso affinché possa essere una valida alternativa a Pizarro. A centrocampo, abbiamo due giocatori di grande qualità tecnica, Pizarro e Simplicio, e due di grande temperamento, De Rossi e Brighi: è un reparto in cui siamo completissimi. Rispetto a Toni, invece, Adriano è più un finalizzatore e ama partire da dietro“.









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