Roma, Totti contro Ranieri: “Basta catenaccio!”
“Abbiamo rispolverato il catenaccio“. Parole dure quelle del capitano della Roma Francesco Totti, dopo la sconfitta per 2-0 contro il Bayern nel debutto della fase a gironi di Champions League. Perdere a Monaco ci può stare, ma non così, rinunciando a giocare, puntando a non prenderle. Totti è nero e si sfoga: “Non abbiamo giocato a pallone, abbiamo pensato soltanto a difenderci, sempre con dieci uomini sotto la palla, giocando in questa maniera mi sembra difficile poter vincere le partite. E ora siamo qui a commentare un’altra sconfitta.
Finora non è andata bene una, io mi auguro che il prima possibile la situazione possa cambiare, a cominciare da domenica prossima contro il Bologna perché a questo punto per ritirarci su è necessaria solo una vittoria”.
Una sconfitta che ha lasciato il segno in casa giallorossa, già in subbuglio dopo i cinque schiaffi presi sabato sera a Cagliari. Se Totti è impietoso (forse non ha digerito la sua sostituzione dopo il vantaggio bavarese), Claudio Ranieri assolve i suoi. Almeno a parole: “La squadra mi è piaciuta molto. Sono soddisfatto della prova, del risultato no, forse non è veritiero, perché abbiamo avuto anche noi molte occasioni. Loro quelle che hanno trovato le hanno sfruttate”. Con Muller, splendido destro all’angoletto, e con Klose, nell’ultima parte di gara, quando la Roma era convinta di portarsi a casa un punto, comunque, prezioso. Ranieri è finito nell’occhio del ciclone: qualche tifoso, basta ascoltare le radio romane, chiede già la sua testa.
E se l’allenatore di Testaccio si mostra soddisfatto, probabilmente per evitare che la squadra si abbatta ulteriormente, è stato proprio il mister del Bayern Van Gaal a dare ragione a Totti: “La Roma ha giocato come l’Inter e a me non piace. Se voi amate questo calcio, cioè dieci uomini dietro la linea della palla, a me no”. Italiani catenacciari, ci risiamo.
Foto LaPresse


















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