Sei Nazioni 2012: l’Inghilterra ci teme, Brunel apre alle novità

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Cresce l’attesa nella vigilia di Italia-Inghilterra, la sfida che popolerà gli spalti dello stadio Olimpico di Roma nel match valido per la seconda giornata del Sei Nazioni 2012. La gara del debutto casalingo azzurro è a dir poco proibitiva. Gli inglesi sono i campioni in carica dopo aver trionfato alla scorsa edizione della kèrmesse e vantano una storia nella palla ovale superiore sotto tutti i punti di vista rispetto alla nostra. Nonostante gli azzurri partano sfavoriti, siamo certi che i 70 mila cuori presenti all’Olimpico, neve permettendo, assisteranno ad un match epico senza esclusioni di colpi che vedrà l’Italia protesa verso la vittoria, un risultato storico.
Brunel crede nell’impresa
Il ct azzurro Jacques Brunel non fa proclami nè pre tattica. E’ conscio che una vittoria sarebbe a dir poco incredibile e darebbe entisuasmo e slancio all’Italrugby al Sei Nazioni. Intanto il ct ha svelato alcune novità rispetto al quindici che ha perso malamente la gara d’apertura in Francia, in campo dal primo minuto sia Gonzalo Canale nel ruolo di primo centro, in coppia con Tommaso Benvenuti, sia il seconda linea veterano Marco Bortolami che, affiancato da Quintin Geldenhuys, sostituisce Van Zyl, per Lo Cicero invece sarà la 93esima presenza in nazionale, il rugbysta azzurro con più gettoni in assoluto. “Sarà una partita molto difficile, contro una difesa molto intensa, forte. Hanno cambiato allenatori e uomini, ma le caratteristiche sono sempre le stesse: esperienza davanti, forza dei mediani, velocità al largo. Sarà una cosa incredibile credo che questo possa essere un momento chiave per il rugby in Italia. Se riusciremo a vincere, possiamo andare su dinamiche interessanti per la squadra e per l’intero movimento. Non abbiamo cambiato troppo la formazione per salvaguardare la continuità, per vedere se avremo la capacità di proseguire nel cammino intrapreso. Di certo, a questo livello, non si possono sbagliare i placcaggi che abbiamo mancato contro la Francia, ma sono sicuro che sia stato solo un episodio” – ha spiegato Brunel in vista di Italia-Inghilterra.
Inglesi ancora imbattuti contro gli azzurri
Gli inglesi sono la bestia nera per la nazionale azzurra. Nei 18 precedenti scontri, il quindici d’oltremanica non ha mai conosciuto l’onta della sconfitta, un record da ribaltare già sabato prossimo a Roma. Intanto il ct inglese Stuart Lancaster non si fida degli azzurri, sulla carta meno attrezzati ma trascinati dall’entusiasmo: “Abbiamo lavorato bene in settimana nonostante le condizioni meteo non fossero le migliori. Abbiamo rivisto la partita con la Scozia, imparato dagli errori e cercheremo di migliorare la qualità della nostra performance contro l’Italia. Con oltre 700 caps totale nella formazione titolare ed un grande pubblico allo stadio Olimpico gli azzurri rappresentano per noi una sfida molto difficile” – ha spiegato Lancaster.









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