Serie B, Siena-Atalanta il big match di oggi

L'allenatore del Siena Antonio ConteLa quinta giornata di Serie B mette oggi di fronte le due super favorite per la promozione: Siena e Atalanta. Mezzaroma contro Percassi, presidenti ambiziosi che hanno costruito squadroni che dovrebbero raggiungere la Serie A dalla porta principale, senza passare dai playoff. Chi vince (se non fa altrettanto il Novara), balza al comando. Ma Siena-Atalanta è anche la sfida personale tra Antonio Conte e Cristiano Doni, dopo i veleni della passata stagione. Conte arrivò a Bergamo per sostituire l’esonerato Angelo Gregucci.

Dopo tredici partite (e altrettanti punti) si dimise per gli screzi con il capitano simbolo dell’Atalanta e la curva nord. Che a Bergamo, toccare Doni e gli ultras, è un po’ la stessa cosa. Doni non accettava le scelte di Conte, che spesso lo lasciava in panchina, e i rapporti si incrinarono fino a sfociare in un diverbio (secondo alcuni fisico) negli spogliatoi di Livorno. Gli ultras bergamaschi chiesero a gran voce la testa di Conte e lui si dimise. Ma non finì qui. Doni, mesi dopo, attribuì all’allenatore leccese le colpe della retrocessione. E Conte fu un fiume in piena: “Qualcuno si crede di essere Dio in terra, si crede intoccabile, mentre io tratto tutti i giocatori sullo stesso piano. Doni pensi a fare il calciatore”
 
Oggi pomeriggio, al Franchi, i due saranno faccia a faccia. Conte, però, vuole chiudere le polemiche e smorza i toni: “Siena e Atalanta in questa settimana hanno avuto l’intelligenza di stemperare i toni. Qualcuno ha preferito invece continuare a gettare benzina sul fuoco di una vicenda morta e sepolta e non della rilevanza tecnica di questa partita. Per ciò che mi riguarda se tornassi indietro mi guarderei bene dal rispondere a certe affermazioni e per questo mi prendo la mia parte di responsabilità”
 
Le altre partite, ora. Derby di alta classifica tra Torino e Novara. I granata vogliono trovare continuità dopo la vittoria di Sassuolo, gli azzurri, con quattromila tifosi al seguito, cercheranno di mantenere la vetta della classifica. Al Del Duca spicca un altro incontro di vertice tra Ascoli ed Empoli. Una sfida per capire se il Picchio potrà ambire davvero a qualcosa d’importante, così come i toscani che puntano a essere la mina vagante del campionato. In coda, invece, l’incontro tra Grosseto e Piacenza segnerà la sorte degli allenatori. Chi perde tra Apolloni e Madonna rischia l’esonero.

Sab 18/09/2010 da Francesco Minardi

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