Sport folli: sfida all’ultimo hot dog

Negli Stati Uniti è una tradizione, tanto che esiste anche una lega professionale, la Major League Eating: stiamo parlando dei mangiatori di hot dog, “disciplina” che il 4 luglio di ogni anno celebra il Nathan’s Famous International Hot Dog Eating Contest, la sfida tra mangiatori di hot dog appuntamento fisso a Coney Island, New York, trasmessa in tutti gli Usa in diretta televisiva da Espn.


Di sport folli ce ne sono tantissimi, alcuni davvero da fuori di testa, ma forse la competizione tra mangiatori di Hot Dog li supera tutti…
 
Nell’edizione 2010, il 26enne Joey “Mascella” Chestnut, di San José ha conquistato il titolo per la quarta vittoria consecutiva divorandosi 54 hot dog in 10 minuti, e mettendosi in tasca il relativo assegno di 20mila dollari.
Ma ad animare il pomeriggio newyorkese ci ha pensato Takeru Kobayashi, il giapponese numero 3 del mondo tra i mangiatori, secondo nella passata edizione, che ha chiuso il pomeriggio in manette.
 
Kobayashi, 32 anni, soprannominato “Lo Tsunami”, è stato costretto a fare da spettatore alla sfida di quest’anno per una disputa contrattuale con la Major League Eating, la lega professionale dei mangiatori di hot dog, con cui si è rifiutato di firmare in esclusiva. Il giapponese si è mescolato alla folla, riuscendo ad arrivare fin sotto il palco. Poi, a gara finita, ha superato le transenne ed è salito sul palco, insieme ai colleghi mangiatori, con la gente che urlava “Lasciatelo mangiare! Lasciatelo Mangiare!”. Diversi addetti alla sicurezza hanno cercato di farlo scendere, ma Kobayashi si è aggrappato a una transenna ed è stato letteralmente trascinato giù dal palco, finendo in manette per resistenza all’arresto, violazione di proprietà e ostacolo al governo federale.
 
La leggenda vuole che questa tradizione sia nata proprio a Coney Island nel 1916, quando degli immigrati che stavano litigando su chi fosse il più patriottico decisero di risolvere la questione con una sfida a chi mangiava più hot dog: vinse l’irlandese Jim Mullen con 13. Da allora in migliaia ogni anno affollano Coney Island per assistere a questa sfida, organizzata dalla Major League Eating, sfida che viene ripresa dai canali sportivi e attrae più telespettatori di ogni gara del campionato di baseball in programma quel giorno.

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Mer 14/07/2010 da Angelo Pastore

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