Sudafrica 2010: Barron, un dilettante ai Mondiali

Andy Barron 
E’ una storia che starebbe bene in un reality show quella di Andy Barron, neozelandese di 29 anni di professione promotore finanziario con l’hobby del pallone. E una caratteristica: essere l’unico dilettante sceso in campo nei Mondiali del Sudafrica.


Barron ha provato in passato a diventare professionista (nel 2008 tentò la carriera, senza fortuna, negli USA), ed è arrivato in Sudafrica con la nazionale del suo paese, la Nuova Zelanda. Barron è un centrocampista e con la maglia degli All Whites ha collezionato 12 presenze e anche un gol.
 
E’ riuscito persino a giocare quattro minuti nel match pareggiato 1-1 contro l’Italia. Un’esperienza di cui porta un ricordo tangibile: la maglia del campione del mondo Gianluca Zambrotta: “Al fischio finale ero vicino a lui e così ho pensato di chiedergli la maglia. È un giocatore davvero bravo e ha avuto una carriera molto brillante. Non sapevo se parlasse inglese, così gli ho semplicemente chiesto: “Maglia?”. Lui ha risposto sì e ce le siamo scambiate. Poi gli ho augurato buona fortuna per il resto del torneo e lui ha fatto altrettanto“, ha spiegato Barron.
 
E’ stata l’ultima, grande emozione per questo “campione per caso”: “È sempre stata mia intenzione ritirarmi dopo il Mondiale, così sono andato in Sudafrica sapendo che sarebbe stata l’ultima corsa“, ha detto Barron, “Ho pensato di ritirarmi all’apice della carriera: in fondo quest’anno compio 30 anni, quindi mi sembra un buon momento per dire basta. Giocare un Mondiale è il sogno di chiunque, e dire di esserci riuscito è qualcosa di enorme che mi resterà per sempre, e che potrò raccontare ai nipotini. Esserci è stato semplicemente fantastico“. E ora Barron si dedicherà a tempo pieno alla famiglia e al lavoro.

Via | Yahoo!

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