Sudafrica, i padroni di casa inseguono il sogno

Il paese organizzatore della 19esima edizione del Mondiale, il primo nella storia della kèrmesse a far visita al continente africano, sente le pressioni adosso, gli occhi del mondo d’altronde per un mese esatto, saranno tutti puntati sul Sudafrica che, a livello di nazionale intende ben comparire e giungere a traguardi prestigiosi.
Intervistato dal tabloid britannico “The Times” è il difensore sudafricano con passaporto inglese, Matthew Booth, unico bianco ad essere stato convocato in nazionale, a fare il punto della situazione, elogiando l’insostituibile lavoro psicologico eseguito da Robin Banks, il motivatore mentale della selezione: “‘Finora abbiamo avuto tre sessioni di lavoro con Banks ed e’ stato incredibile: il motivatore ci ha fatto ridere e rilassare, qualcosa di molto diverso dalla pressione che prima sentivamo addosso” – ha spiegato il difensore, che crede nella forza del gruppo e spiega quanto sia importante e simbolico per il Sudafrica vincere più gare possibili e mostrarsi grande al pianeta.
Via|Ansa









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