Tecnologia a favore degli arbitri? Ifab dice no

Quante volte abbiamo sentito il tormentone di inserire l’insostituibile ausilio che solo un supporto tecnologico può fornire in una gara di calcio e dipanare così, aiutando la stessa terna arbitrale indecisa sul da farsi, situazioni ingarbugliate, piuttosto che falli da fischiare o reti da non convalidare.
Il tema è tornato in auge più che mai, dopo le defaillance nelle direzioni dell’uruguagio Larrionda in Germania-Inghilterra e dell’italiano Rosetti, mal consigliato dal guardalinee Ayroldi nell’ottavi di finale tra Argentina e Messico. A tal proposito, l’Ifab acronimo di International Football Association Board ha avvallato nuovamente la sua posizione, bocciando di fatto, lo aveva fatto già lo scorso 6 marzo, tecnologie apposite da introdurre in un incontro agonistico; gli arbitri erano e restaranno soli, lasciati al proprio destino.









Loading ...











