Uruguay-Ghana è il primo quarto di finale

Le gare di ieri hanno decretato le protagoniste del primo quarto di finale che si disputerà tra Uruguay e Ghana e si disputerà il prossimo 2 luglio. Nella prima gara della giornata L’Uruguay ha superato la Corea del Sud per 2 a 1 con una splendida prestazione dell’attaccante dell’Ajax, Suarez. che ha realizzato le due reti che hanno regalato il successo. La Corea del Sud ha subito un’occasione su punizione ma il pallone calciato da Park Chu Yong si infrange sul palo.


La prima rete all’8′ minuto: l’azione è partita da Cavani che ha aperto sulla fascia a Forlan, l’attaccante dell’Atletico Madrid ha effettuato un traversone basso in area “lisciato” da difesa e portiere e raccolto proprio da Suarez.
Da posizione defilata quest’ultimo ha messo in rete. Pochi altri lampi ma il primo tempo uruguaiano legittima il vantaggio. Nella ripresa la reazione della Corea si fa sentire e si concretizza nel pareggio di Lee Chung Yong al 23′. In realtà si tratta di un altro erroraccio difensivo, ma stavolta la colpa è del portiere laziale Muslera che sbaglia il tempo dell’uscita e ha lasciato sguarniti i saltatori coreani. A spedire la formazione sudamericana ai quarti dopo 40 anni (l’ultima volta era il Mondiale del 1970) ci ha pensato ancora Suarez con una prodezza al 35′ della ripresa: dopo un primo tentativi (uno di testa e uno da posizione defilata) l’attaccante dell’Ajax raccoglie un calcio d’angolo di Forlan spizzicato in area di testa e si è inventato un tiro a giro che è andato a lambire il palo interno e si è infilato in rete.
 
Ultimo brivido ancora a causa di Muslera: il portiere ha parato una conclusione del solissimo Lee Don Gook ma il pallone gli è passato sotto le gambe, il controllo sulla linea di Lugano ha impedito una grossissima frittata. In Uruguay la notte è stata lunga per i festeggiamenti, la Corea del Sud si lecca le ferite.
 

 
Il Ghana, unica squadra africana ancora in corsa ai Mondiali 2010, ha centrato i quarti in una durissima e combattutissima gara contro gli Stati Uniti. Un gol all’inizio dei supplementari (3′) di Gyan ha portato in cielo i ghanesi contro una squadra che non si arresa mai ma ha lottato fino all’ultimo. Subito lo svantaggio iniziale al 5′, firmato da Prince Boateng ma viziato da un errore di Clark che si è fatto rubare ingenuamente un pallone a centrocampo. La prima mezzora è tutta africana, però, gli Usa soffrono la corsa dei ghanesi e trovano difficoltà nel ripartire. Due le parate di rilievo, una per parte: prima di Kingson sull’americano Findley e poi di Howard su Asamoah.
 
Nella ripresa gli Usa ripartono con una mentalità differente e nuovi innesti tra cui Feilhaber che si vede negato il gol del pareggio ancora da una prodezza di Kingson che non può nulla, però, sul rigore di Donovan al 22′. Sarebbe sembrato che gli Stati Uniti avessero le forze per ribaltare la situazione (si sono sempre ritrovati a rincorrere in questo mondiale), ma la gara si è decisa ai supplementari. Tre minuti e subito il gol di Gyan che, lanciato a rete, ha concluso con una botta in corsa. Questa vittoria è il segno evidente che il calcio africano sta crescendo e promette anche bene sul piano tecnico. Il Ghana eguaglia il Camerun del 1990 e il Senegal del 2002 e accede ai quarti: la semifinale non è un’utopia.

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