Valentino Rossi in Ducati: “Saremo la Nazionale delle moto”
Valentino Rossi svela alcuni retroscena del suo passaggio alla Ducati: la consapevolezza di un ciclo che si chiude – “Il mio lavoro alla Yamaha è terminato” – e le motivazioni che lo hanno portato alla firma con la casa italiana: “Mi cercavano da tanto, poi ho parlato con Preziosi, il capo della sezione corse, che mi ha trasmesso la loro grande voglia di avermi su una Ducati. L’ingaggio non c’entra, su questo voglio essere chiaro: ho firmato per la stessa cifra che mi aveva offerto la Yamaha. Non facevo scelte di soldi a 20 anni, figurarsi adesso“.
Valentino Rossi si dichiara comunque molto legato alla Yamaha, spendendo parole nostalgiche per la casa giapponese, ma il suo futuro è in sella alla Desmosedici: “Formeremo la Nazionale delle moto,” ha dichiarato il Dottore, “Quando sono arrivato in Yamaha la moto non andava, ora è la Motogp più cercata e migliore. Prima c’ero solo io, ora con Lorenzo e Spies non sono più fondamentale. La Ducati che erediterò è più competitiva della mia prima Yamaha, anche se credo sarà difficile anche questa volta. Un’altra cosa che mi ha portato a questa scelta è stata la situazione di Masao Furusawa che quest’anno andrà in pensione. Per me la Yamaha era lui, ho sempre parlato con lui di questioni tecniche e mi sarebbe mancato un riferimento importante“.









Loading ...











