Wesley Sneijder analizza l’Inter

![]()
Perchè l’Inter è così tanto in affanno? Una domanda da un milione di dollari a cui in molti hanno cercato di dare una soluzione. Troppi impegni tutti concentrati nell’arco della settimana, ma questo è un problema comune a molte formazioni di Serie A, mancanza di motivazioni e stimoli, se fosse così Claudio Ranieri avrebbe il suo bel da fare per riportare i nerazzurri a cavalcare alta l’onda del successo. Non ultimi potrebbero essere l’instabilità in panchina che ha attanagliato la Beneamata da quando Josè Mourinho ha deciso di trasferirsi a Madrid, gli infortuni a gogò e l’assenza di un leader vero e proprio su cui fare affidamento in ogni situazione sono altri motivi plausibili alla base dell’impasse nerazzurra.
In attesa che venga recuperata la gara a Marassi contro il Genoa rinviata per l’eccezionale ondata di maltempo che ha investito il capoluogo ligure, Wesley Sneijder reintegrato finalmente in formazione fissa e nel suo ruolo più congeniale con l’arrivo di Ranieri, dice la sua e parla della crisi imperante che vede i milanesi terz’ultimi a quota 8 punti: “In questo momento la differenza che c’è tra le riserve e i titolari è troppa, quello è il problema. Siamo anche la squadra più vecchia di tutta la Champions League. Ma sono fiducioso, se un paio di compagni entrano in forma risaliremo presto” – ha spiegato il trequartista olandese a Nusport.
Dunque la differenza di tasso tecnino tra titolari e panchinari sarebbe il cruccio da risolvere; presto detto, se questo fosse il reale problema dell’Inter, il mercato invernale di riparazione verrebbe in soccorso ai meneghini. I nomi sul taccuino ci sono, da Carlos Tevez al talento brasiliano Lucas senza dimenticare il talento del francese del Lilla Hazard pronto a sbarcare sotto l’ombra della Madonnina. Le cose vanno meglio quando l’undici di Ranieri scende in campo in Champions League, competizione off-limit per Diego Forlan, l’uruguiano ha promesso di tornare presto a disposizione del tecnico e darà il suo contributo alla risalità in classifica:
“Sto bene, ma non si può dire ora una data. Sto lavorando bene e tantissimo. Faremo un controllo penso settimana prossima e vedremo come procede la situazione. Ora mi sto allenando da solo e questo è molto importante per migliorare la mia condizione. Il calcio non ha mai una risposta logica ci sono partite nelle quali fai bene e altre che nascono in modo diverso. In campionato non stiamo andando così bene ma abbiamo avuto anche poca fortuna. Contro la Juventus, per esempio, stavamo giocando bene e loro hanno fatto due gol in due contropiedi. Sta andando tutto storto ma arriveranno sicuramente momenti migliori. Segno poco? A volte le cose vanno bene o benissimo, altre volte meno bene. Comunque ora l’importante è rientrare a giocare, poi spero di segnare tutte le partite” – ha concluso l’attaccante sud americano.









Loading ...











