Zeman: il Foggia punta tutto sul boemo
“Il segreto della nuova Zemanlandia? Competere dichiaratamente con quella di venti anni fa“: sono ambiziose le parole di Peppino Pavone, richiamato da Pasquale Casillo al timone della programmazione tecnica del Foggia, dopo il clamoroso ritorno in panchina di Zdenek Zeman.
“È il nostro Mourinho,” dichiara Pavone, “In Prima divisione uno come lui ce l´abbiamo solo noi.”
Nello staff dell’allenatore boemo, che sarà presentato tra lunedì e martedì, faranno parte anche Vincenzo Cangelosi (suo “storico” vice) e l´ex portiere rossonero Franco Mancini (come preparatore dei portieri).
Pavone non si nasconde circa le enormi attese scatenate dal nuovo corso: “Non siamo degli sbruffoni, né possiamo cancellare il patrimonio costruito qualche anno fa dalle stesse persone che proveranno a rilanciare il Foggia. Inevitabilmente dovremo confrontarci con quel ricordo che ha fatto storia“. E ancora: “È una scommessa che sentiamo dentro, una gran bella sfida. Prima di tutto con noi stessi: se sapremo vincerla, riconquisteremo il consenso popolare“.
Si riprende già a parlare del Foggia in tutta Italia. Ma Pavone è fiducioso: “Presto, il fragore mediatico lascerà spazio al campo. Si ricomincerà finalmente a giocare, conteranno i risultati. Tutti cercheranno di batterci, ne siamo consapevoli: è giusto così“.
La nuova banda di Zeman partirà favorita, ma il campionato non sarà una passeggiata: “Dalla vecchia C1 all’attuale Prima divisione è sempre un campionato duro e livellato: tanto agonismo e campi caldi. Dovremo saperci adeguare.”
Intanto, per il nuovo Foggia scorrono ore frenetiche sul mercato. Il primo acquisto è il difensore centrale Andrea Iozzia, 26 anni, reduce da una positiva stagione (27 presenze e ben 4 gol) in Seconda divisione al Celano, allenato da Giacomo Modica, un “figlioccio” di Zeman.
Sul fronte amministrativo invece a breve sarà ratificato il definitivo passaggio delle quote al gruppo Casillo.









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