Zidane: “Non so chi sia il traditore. Io non di certo”


Neanche Zinedine Zidane, ex leader della nazionale francese, sa chi è il “traditore” che ha svelato i retroscena e le battute della lite tra il tecnico della Francia, Raymond Domenech, e l’attaccante del Chelsea, Nicholas Anelka. L’ex centrocampista di Real Madrid e Juventus ha rilasciato alcune dichiarazioni sui fatti recenti a una conferenza stampa promozionale dell’Adidas che si è svolta a Johannesburg. Zidane dice di confidare ancora nella possibilità di passaggio del turno dei “Bleus”, nonostante i gravi problemi interni allo spogliatoio francese:


“Sono triste perché non si è parlato di calcio. Sono state dette molte cose sulla Francia che hanno colpito la squadra. Rimane una partita e tutto è ancora possibile. C’è una piccola possibilità per la Francia. E’ un momento delicato, pero c’è ancora una piccola speranza.”
 
Zidane ha voluto anche smentire le notizie che ipotizzavano un possibile coinvolgimento dell’ex pallone d’oro nella ribellione dello spogliatoio nei confronti del tecnico Domenech, viste le dure critiche rivolte nei giorni passati: “Perché rimanga chiaro, quelli che mi conoscono lo sanno che quando giocavo mai ho giudicato la formazione che scendeva in campo. Non ho mai avuto problemi con Domenech e ho sempre rispettato il suo ruolo di allenatore. Posso solo dire che seguo molto la nazionale francese. Ho vissuto cose molto belle con questa maglia ma ormai io sono fuori dalla squadra e non parlo con nessuno dei giocatori di questo spogliatoio.”
 
Zidane ha spiegato che la cosa più grave non sono stati gli insulti di Anelka all’allenatore, ma il fatto che la vicenda sia stata svelata al grande pubblico: “Quello che è successo ad Anelka a volte succede nel calcio, ma rimane dentro lo spogliatoio e non viene mai alla luce. Chi sia il traditore non lo so e sicuramente non è tra i giocatori della squadra. Non sono d’accordo sulla decisione di non allenarsi più perché ancora c’è una partita chiave e ci resta qualche speranza. Se passiamo agli ottavi, tutto verrà presto dimenticato”.
 
Nonostante le prestazioni deludenti delle grandi squadre che prendono parte a questi Mondiali 2010, Zidane ha le idee chiare sulle favorite alla vittoria finale: “Le favorite sono Argentina, Spagna, Inghilterra e Brasile“.

Lun 21/06/2010 da Nicolino83 in

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