

Nell’ultimo turno di Nba a spuntarla tra gli italiani impegnati oltreoceano è stato solo Danilo Gallinari che tra le fila dei Denver Nuggets si è messo in evidenza realizzando 14 punti, bottino che ha permesso ai Nuggets di battere Miami. Per certi versi dunque clamorosa la sconfitta degli Heat a cui non è bastato un ottimo LeBron James autore di 35 punti per uscire indenni dal parquet di Denver.

Sentimenti contrastanti arrivano dalla serata Nba americana. Andrea Bargnani perde con i suoi Raptors contro Sacramento, ma la vera notizia è che il Mago si è procurato un grave infortunio alla gamba sinistra: secondo le prime informazioni si tratta di uno strappo che lascerà Toronto senza il suo leader per almeno due mesi. Un boccone difficile da digerire per i canadesi che faticano a trovare i punti senza il romano. Sconfitta anche per Belinelli al cospetto di Kevin Durant.


Nel secondo atto tra Denver e New Orleans, gara dal fascino particolare perchè proponeva il derby azzurro tra Danilo Gallinari e Marco Belinelli, la guardia di San Giovanni in Persiceto si è ripreso la rivincita sul connazionale. Belinelli grazie ad una prova maiuscola e convincente ha contribuito al successo esterno degli Hornets sul parquet dei Nuggets ko 81-94. L’ex Fortitudo Bologna ha messo a referto 19 punti, due rimbalzi e due assist giocando un totale di 30 minuti.


Il primo derby azzurro stagionale in Nba se l’è aggiudicato Danilo Gallinari. Lo scontro fratricida tra New Orleans Hornets e Denver Nuggets è andato alla franchiga del Colorado che ha battuto il quintetto di Monty Williams col punteggio di 96-88. Decisivo per il successo dei Nuggets è stato il contributo di Gallinari, l’ex Olimpia Milano ha confezionato una prestazione invidiabile arricchita da 23 punti, con 4 rimbalzi e 6 assist, mentre per Marco Belinelli, lo sconfitto del derby tricolore, il referto non è esaltante con 13 punti, con 5 su 13 dal campo in 40′ di impiego.

Non un titolo da tifosi, ma le parole del coach dei Toronto Raptors che, dopo i 31 punti di Andrea Bargnani contro i Cleveland Cavaliers, assicura in conferenza stampa: “Bargnani sta giocando a livello di All Star il suo rendimento attuale può essere paragonato a giocatori del calibro di Garnett e Nowitzki“. Il Mago ha digerito la prima stagione Nba senza Chris Bosh e in questo 2012 si è preso sulle spalle la franchigia canadese che ora ha uno score di 3 vinte e 3 perse.