

Continua la crisi nera dei New Orleans Hornets nel campionato Nba. La franchigia di mister Monty Williams è incappata nella decima sconfitta stagionale su undici gare, un filotto di ko non immaginabile ad inizio torneo. Il digiuno degli Hornets sta coincidendo con la scarsa vena di Marco Belinelli ancora in ombra tra le fila del quintetto della Lousiana che continua a stentare e non riesce a reagire.


Nell’ultimo turno di Nba a spuntarla tra gli italiani impegnati oltreoceano è stato solo Danilo Gallinari che tra le fila dei Denver Nuggets si è messo in evidenza realizzando 14 punti, bottino che ha permesso ai Nuggets di battere Miami. Per certi versi dunque clamorosa la sconfitta degli Heat a cui non è bastato un ottimo LeBron James autore di 35 punti per uscire indenni dal parquet di Denver.


Nel secondo atto tra Denver e New Orleans, gara dal fascino particolare perchè proponeva il derby azzurro tra Danilo Gallinari e Marco Belinelli, la guardia di San Giovanni in Persiceto si è ripreso la rivincita sul connazionale. Belinelli grazie ad una prova maiuscola e convincente ha contribuito al successo esterno degli Hornets sul parquet dei Nuggets ko 81-94. L’ex Fortitudo Bologna ha messo a referto 19 punti, due rimbalzi e due assist giocando un totale di 30 minuti.

Non un titolo da tifosi, ma le parole del coach dei Toronto Raptors che, dopo i 31 punti di Andrea Bargnani contro i Cleveland Cavaliers, assicura in conferenza stampa: “Bargnani sta giocando a livello di All Star il suo rendimento attuale può essere paragonato a giocatori del calibro di Garnett e Nowitzki“. Il Mago ha digerito la prima stagione Nba senza Chris Bosh e in questo 2012 si è preso sulle spalle la franchigia canadese che ora ha uno score di 3 vinte e 3 perse.


Nell’ultimo turno di Nba, a festeggiare la vittoria sono stati due cestisti azzurri su tre. Se Belinelli si è dovuto arrendere tra le fila dei New Orleans Hornets, Toronto e Denver hanno invece fatto il pieno anche grazie ai maestosi contributi di Andrea Bargnani e Danilo Gallinari in grande spolvero con le rispettive maglie. Il Mago Bargnani con i suoi 21 punti, 5 rimbalzi e 1 assist a referto ha trascinato la franchigia canadese al successo sul difficilissimo parquet dei New York Knicks a cui non sono bastati i 35 punti di Carmelo Anthony e i 22 di Douglas.

Ancora vittorie per Marco Belinelli e Danilo Gallinari in questo inizio di stagione Nba. I New Orleans Hornets di Beli battono i Boston Celtic che infilano la terza sconfitta su tre: era da 5 anni che non succedeva, prima dell’arrivo dei mostri Kevin Garnett e Ray Allen. Per il milanese invece serata tranquilla: i Denver Nuggets sotterranno gli Utah Jazz con un pesante divario di 17 punti.


Esordio super per tutti i cestisti italiani impegnati ai nastri di partenza della nuova e tribolatissima stagione di Nba. Marco Belinelli, Danilo Gallinari e Andrea Bargnani hanno assaporato l’inconfondibile gusto della vittoria negli esordi con le rispettive franchigie, difendendosi egregiamente e uscendo dal parquet a testa alta. Vincono i Toronto Raptors di Bargnani, i Denver Nuggets di Gallinari e i New Orleans Hornets di Belinelli.


La ripresa del campionato di Nba il cui esordio è previsto per la notte di Natale coincide con il susseguirsi di cessioni, nuovi acquisti e riconferme operati dalle franchigie dopo l’esodo di alcune stelle del cesto nei tornei europei a causa del lock-out che ha fatto tremare il basket d’oltreoceano. Alla fine, senza colpi di scena, è arrivato il “sì” a Marco Belinelli che rinnoverà il suo contratto con gli Hornets di New Orleans dove milita dall’anno scorso dopo la stagione tra le fila dei Toronto Raptors.

Non è servito mettere in campo la migliore prestazione dell’intero Europeo di Basket all’Italia per agganciare il treno della seconda fase. Troppi passaggi a vuoto contro gli avversari alla nostra portata (soprattutto la Germania) e quello nel finale di ieri quando la Francia ci ha ripreso e staccato nel momento in cui serviva mettere al sicuro una vittoria che avrebbe riaperto i giochi in nostro favore. Oggi contro Israele vale solo per le statistiche, ma i minuti serviranno per la Nazionale che verrà.

Brutto esordio per l’Italia di Pianigiani agli Europei di Basket in Lituania. Gli azzurri perdono per 80-68 contro i vice-campioni uscenti della Serbia con un partita estremamente ondivaga nel livello del gioco. La strada per la seconda fase non è compromessa, ma diventa decisamente in salita. Il terzetto Nba non si conferma ai suoi livelli e subiamo in modo deciso il gioco degli uomini di Dušan Ivković.