

Nell’ultimo turno di Nba statunitense Danilo Gallinari continua a realizzare a contribuire alle vittorie dei Denver Nuggets letteralmente trasformati rispetto alla scorsa stagione giocata low-profile. L’ala di Sant’Angelo Lodigiano si è di nuovo messa in evidenza segnando ben 21 punti nel match che ha visto prevalere il quintetto Nuggets contro i canadesi di Toronto, battuti 96-81, Raptors in campo senza il Mago Andrea Bargnani ancora alle prese con un infortunio.


Un Danilo Gallinari strepitoso e molto motivato si è fatto valere nel match giocato in notturna e che ha visto i Denver Nuggets battere i più accreditati ma in crisi New York Knicks al decimo ko stagionale. Difficile ricordare un inizio così stentato e tribolato per la franchigia della Grande Mela che si è dovuta arrendere ai Nuggets e soprattutto all’ex di turno, il Gallo autore di una prova superlativa. Il 23enne di Sant’Angelo Lodigiano ha tenuto fede alla sua promessa. L’azzurro voleva esaltarsi nel match contro la sua ex formazione che lo cedette quest’estate in cambio di Marc Anthony a New York.


Ancora una superba prova di Danilo Gallinari ha consegnato nelle mani dei Denver Nuggets un successo d’oro raccolto in trasferta sul parquet di Washington. Con Marco Belinelli a riposo come tutti i cestisti dei New Orleans Hornets in piena crisi d’identità e Andrea Bargnani ai box per infortunio a polarizzare l’attenzione è stata l’ala di Sant’Angelo Lodigiano autore di 21 punti, 7/11 totale dal campo a trascinare i Nuggets alla vittoria esterna contro i Wizards ko 104-108.


Raramente delude, quasi sempre risulta decisivo. Nell’ultimo turno di Nba giocato in notturna, Danilo Gallinari è riuscito a mettere il suo zampino e dare un contributo essenziale alla vittoria dei Denver Nuggets sui Bucks di Milwaukee al tappeto col punteggio di 105-95. La franchigia del Wisconsis si è dovuta inchinare all’estro dell’ex ala Knicks, un patrimonio di inestimabile valore che Denver scommettiamo non si farà sfuggir facilmente. In 22 minuti di gioco, il cestista di Sant’Angelo Lodigiano ha meso a segno 14 punti, un tesoretto a referto niente male arricchito dai due tiri liberi e la tripla vincente che hanno messo a tacere i tentativi di rimonta di Milwaukee.


Continua la crisi nera dei New Orleans Hornets nel campionato Nba. La franchigia di mister Monty Williams è incappata nella decima sconfitta stagionale su undici gare, un filotto di ko non immaginabile ad inizio torneo. Il digiuno degli Hornets sta coincidendo con la scarsa vena di Marco Belinelli ancora in ombra tra le fila del quintetto della Lousiana che continua a stentare e non riesce a reagire.


Tonfo interno di Denver nell’ultimo turno di Nba. I Nuggets hanno dovuto issare bandiera bianca contro gli Utah Jazz corsari al Pepsi Center nel match giocato in notturna. La franchigia del Colorado ha cercato di opporsi al gioco spumeggiante dei Jazz che alla fine hanno prevalso 96-106 vanificando la buona prova di Danilo Gallinari a referto con 18 punti, 4 assist e 30 minuti di gioco effettivo.


E’ cambiato qualcosa a Los Angeles. Le gerarchie nel basket della metropoli californiana premiano oggi il quintetto Clippers che nella notte ha battuto i cugini Lakers col punteggio di 102-94. I Lakers di Kobe Bryant partivano decisamente col favore dei pronostici, se non altro per il numero dei precedenti vinti e dominati (16 vittorie contro sole 6 ko). Grazie ai 33 punti di Chris Paul e ai 22 di Blake Griffin, i Clippers hanno stoppato i Lakers che restano comunque in vetta alla Pacific Division.


Nell’ultimo turno di Nba a spuntarla tra gli italiani impegnati oltreoceano è stato solo Danilo Gallinari che tra le fila dei Denver Nuggets si è messo in evidenza realizzando 14 punti, bottino che ha permesso ai Nuggets di battere Miami. Per certi versi dunque clamorosa la sconfitta degli Heat a cui non è bastato un ottimo LeBron James autore di 35 punti per uscire indenni dal parquet di Denver.

Sentimenti contrastanti arrivano dalla serata Nba americana. Andrea Bargnani perde con i suoi Raptors contro Sacramento, ma la vera notizia è che il Mago si è procurato un grave infortunio alla gamba sinistra: secondo le prime informazioni si tratta di uno strappo che lascerà Toronto senza il suo leader per almeno due mesi. Un boccone difficile da digerire per i canadesi che faticano a trovare i punti senza il romano. Sconfitta anche per Belinelli al cospetto di Kevin Durant.


Incredibile prestazione di Kobe Bryant che ha letteralmente trascinato i Los Angeles Lakers alla vittoria contro i Phoenix Suns nell’ultimo turno del campionato Nba. La guardia di Filadelfia si è dimostrato ancora una volta decisivo realizzando ben 47 punti, lo score più in alto in assoluto negli ultimi tre anni di militanza in Nba. L’acuto di Bryant è ancora più sensazionale se pensiamo che il gigante dei Lakers era reduce da un infortunio ed ha giocato con un polso malandato e dolorante.