

La presenza in contemporanea di Paris Saint Germain e Milan nella lontana Dubai sarà il pretesto per parlare di mercato anche a migliaia di chilometri dalle rispettive sedi. I parigini galvanizzati dall’arrivo in panchina di mister Carlo Ancelotti che si è detto molto emozionato quando mercoledì affronterà la sua ex squadra in amichevole, continuano a pressare Alexandre Pato, nonostante le chiusura della coppia Galliani-Allegri, nonostante la superbolica cifra da sborsare nel caso il Diavolo decidessi dei cedere il papero.


Sembra essere tornato il sereno nel ritiro rossonero di Dubai dove il Milan sta affrontando al meglio le sedute di allenamento per non farsi trovare impraparato alla ripresa del campionato. In attesa che la capolista torni a calcare il manto erboso nel derby lombardo a Bergamo, Massimiliano Allegri stempera i toni e smentisce la burrasca in corso che aveva rischiato di compromettere il rapporto con Alexandre Pato.


Nessuna tensione, nessun attrito, almeno all’apparenza. Alexandre Pato impegnato al resto del gruppo rossonero nei primi allenamenti dopo la sosta natalizia, ha fatto sapere dal ritiro di Dubai, località scelta dal Diavolo per prepararsi al meglio alla seconda parte della stagione, di non aver avuto mai discussioni col tecnico Massimiliano Allegri. A dispetto delle voci tendenziose circolate negli ultimi giorni che volevano una rottura tra il brasiliano e il livornese, Pato smentisce tutto e guarda avanti.

Adriano Galliani chiude il caso Psg-Pato, affare che sta catalizzando il calciomercato: “Non c’è nessuna trattativa con il Paris Saint Germain per Pato. È un giocatore del Milan. Capisco che ad alcuni questo possa non piacere ma è la pura verità. Posso dire assolutamente che sento Carlo Ancelotti, che non ha ancora firmato con il Psg ma che ne diventerà allenatore. Non ho sentito Leonardo, nè Pato. Non c’è nessuna trattativa: ci sta che Pato possa piacere a Carlo ma lui è un giocatore del Milan. Questa è semplicemente la verità”.

Alexandre Pato sembra avvicinarsi ogni ora di più al Paris Saint Germain almeno a sentire la campana dell’agente del giocatore brasiliano che sottolinea come i parigini abbiano effettivamente avanzato un’offerta di quelle a cui difficilmente si può dire di no. Quasi 50 milioni di euro per il Papero che seguirebbe le tracce del suo mentore Carlo Ancelotti e del connazionale Leonardo. L’operazione non è facile, ma nel ritiro di Dubai se ne parla.


E’ bastata una dichiarazione sotto banco per far scatenare la nuova mania di mercato. Alexandre Pato sta diventando l’uomo più cercato della rosa milanista, un affare in uscita che se concretizzato farebbe piovere nelle casse di Milanello un bel gruzzolo di milioni. L’amministratore delegato Adriano Galliani è stato chiaro e molto comprensivo; seppur strategico e fondamdentale per le economie in campo del Milan, anche il brasiliano non può essere considerato incedibile, soprattutto se la volontà del giocatore è quella di cambiare aria.


Alexandre Pato ha mandato segnali inequivocabili a Carlo Ancelotti, criticando alcuni atteggiamenti del suo mister Massimiliano Allegri. Forse è esagerato parlare di frattura tra il tecnico e il brasiliano, fatto sta che il Papero non è la prima volta che si lamenta del livornese sempre avaro di consigli e disposizioni nei suoi confronti. Il rispetto reciproco c’è, ma Pato rimpiange di non avere come allenatore Carlo Ancelotti, prossimo timone tecnico del Psg.


Il Milan dovrà stare molto attento e guardarsi le spalle dall’Arsenal. Mister Arsene Wenger infatti è pronto a sferrare l’attacco su uno dei gioielli della rosa rossonera, Alexandre Pato, l’attaccante brasiliano considerato la pedina ideale per far compiere quel salto di qualità ai Gunners in Premier League. I londinesi dopo un inizio stentato hanno recuperato terreno, ma non basta, e Wenger non ha fatto mistero di seguire il sud americano ormai da mesi.

Robinho più di Alexander Pato: questa la sensazione dell’ultim’ora in vista di Milan-Siena, anticipo serale della 16′ giornata. Il ballottaggio tra i due brasiliani ha visto prevalere l’ex Manchester City apparso decisamente più in palla rispetto al Papero, uscito da Bologna con tanti 4 in pagella. Per Allegri c’è anche il problema terzini: Abate, Antonini e Zambrotta sono indisponibili. In campo andranno Daniele Bonera e Taye Taiwo.

Adriano Galliani non perde le speranze di portarsi a Milanello Carlos Tevez. Il Psg fa la voce grossa? Nessun problema, il Milan si mette in trincea con Apache aspettando che passi la bufera. L’argentino non firmerà per i parigini e al Manchester City non resterà che accettare la proposta rossonera. Questa in sostanza la strategia di calciomercato del Diavolo in attesa che Leonardo faccia nuovi passi concreti.