

Grande soddisfazione per Hassan Yebda. Il centrocampista del Napoli, è stato l’autore del gol che ha deciso la sfida tra Algeria e Marocco, partita valida per le qualificazioni alla Coppa d’Africa. Yebda ha trasformato con precisione un calcio di rigore, concesso dopo sette minuti di gioco per un fallo di mano in area su un colpo di testa dello stesso Yebda. Dopo il gol, l’algerino (numero 10 sulle spalle) è corso insieme ai suoi compagni di squadra a raccogliere il caloroso abbraccio dei tifosi, letteralmente impazziti ed esplosi di gioia con tanto di fumogeni accesi sugli spalti gremitissimi.

E’ stato protagonista all’ultima edizione dei Mondiali sudafricani non per esuberanza tecnica o perle da repertorio calcistico, ma solo per aver mollato un sonoro ceffone ad una malcapitata ed incredula giornalista, sua connazionale, rea di aver scritto un pezzo poco edificante su di lui.

Fatale è stato il pareggio contro la Tanzania nella partita valida per la prima giornata nella fase di eliminazione alla Coppa d’Africa. La rottura con la Federazione di calcio algerina era nell’aria già da qualche settimana, iniziata dopo il non entusiasmante cammino dei nordafricani all’ultima edizione del Mondiale sudafricano.
Il ct dell’Algeria Rabah Saldane ha presentato le proprie dimissioni alla Federcalcio algerina. Dimissioni che sono state prontamente accettate, all’indomani del pareggio con la Tanzania (1-1) in una gara valevole per la qualificazione alla Coppa d’Africa 2012. Il contratto di Rabah Saldane era stato appena prolungato il 18 luglio scorso per altri due anni: si ipotizza che all’origine di questo brusco cambiamento di rotta ci fosse un rapporto incrinato già da tempo tra il Ct nordafricano e il Presidente Federale Mohamed Raouraoua.
AP/LaPresse

Rabah Saadane si è dimesso dalla carica di ct della nazionale algerina dopo l’esperienza vissuta con le volpi del deserto, alla 19esima edizione del Mondiale sudafricano, quando inseriti nel Gruppo C nella fase a gironi, i nordafricani sono giunti ultimi alle spalle di Stati Uniti, Inghilterra e Slovenia.