

Tanta carne al fuoco per il Milan di Allegri impegnato su più fronti nel tentativo di portare a termine tutti gli obiettivi di stagione. C’è il campionato che vede la leadership rossonera mantenuta intatta dopo la 28esima giornata, non meno importanti nel cammino del Diavolo sono la Coppa Italia e naturalmente la Champions League che ha accoppiato Ibrahimovic e compagni allo scoglio Barcellona ai quarti di finale.

17 Marzo 2012 – Ancora un successo per il Barcellona nell’anticipo della 27esima giornata del campionato spagnolo. Nonostante per i blaugrana si tratti della vittoria numero 19 di questo campionato, è il Real è ancora abbondantemente primo in classifica, e se domani dovesse vincere in casa contro il Malaga riporterebbe il proprio vantaggio a +10 come prima di questa giornata. Certamente il Barça sta attraversando un grande momento di forma, e soltanto una grandissima prestazione del portiere del Siviglia, Andrés Palop, ha impedito il tracollo dei padroni di casa.

Zdenek Zeman crede nelle possibilità del Milan nei quarti di finale della Champions League 2012. Il Barcellona è la squadra più forte del mondo, ma i rossoneri non si devono sentire spacciati, atteggiamento che sarebbe controproducente. Si tratta indubbiamente di un’impresa complicata, ma le due partite del girone hanno mostrato che i catalani hanno pure dei piccoli difetti che vanno sfruttati al 100 per 100. Certo è che ci vorrà anche un pizzico di fortuna per limitare le bocche di fuoco blaugrana.


Milan e Barcellona si temono l’un l’altra. L’urna di Nyon da cui sono usciti gli accoppiamenti validi per i quarti di finale di Champions League ha decretato lo scontro tra titani che vedrà i rossoneri esordire a San Siro contro i blaugrana campioni d’Europa in carica, poi l’atto finale al Camp Nou una settimana più tardi. L’incubo del Diavolo si è puntualmente materializzato e proprio l’avversario più temuto si metterà sulla strada che separa i rossoneri dalla semifinale. E mentre la stampa spagnola non ha quasi battuto ciglio alla notizia della sfida tra Ibrahimovic e Messi, i vari AS, Marca e El Mundo Deportivo non vedono nel Milan un potenziale rischio per la truppa di Guardiola, i due tecnici badano al sodo e elogiano l’avversario.


Josep Guardiola sta dettando le sue condizioni, precise ed inderogabili. A Barcellona tremano, i tifosi temono che il tecnico delle meraviglie che ha regalato una sfilza di trofei colmando fino all’inverosimile la bacheca blaugrana, possa rompere con il club catalano ed accettare seduta stante una delle tante proposte che giungono da ogni angolo europeo, le offerte di certo non mancano. Accostato all’Inter e a qualche altra big del vecchio continente, l’impressione è che il tecnico di Santpedor resterà e rinnoverà col Barça ma solo a precise condizioni.

Secondo la televisione spagnola TeleMadrid i problemi che fanno ritardare l’annuncio del rinnovo di Pep Guardiola con il Barcellona sono legati ad una folle corsa al rialzo. L’obiettivo dell’ex centrocampista blaugrana è guadagnare anche un euro di più dell’acerrimo nemico José Mourinho. Si parla di un solo anno di contratto, ma a circa 13 milioni di euro con i bonus, cifra che gli permette di superare lo Special One fermo a 10 più gli extra.

Eric Abidal non ha ancora vinto la sua battaglia contro il tumore che un anno fa ne aveva imposto uno stop all’attività agonistica. Oggi il Barcellona ha comunicato che per il giocatore francese è necessario un trapianto del fegato per risolvere definitivamente, ci si augura, la sua problematica. Abidal tramite la società blaugrana ha espresso l’auspicio di una salvaguardia della propria privacy nei mesi a venire.

11 Marzo 2012 – Il Barcellona ha risposto alla vittoria di ieri del Real Madrid sul Betis Siviglia. I blaugrana si sono imposti sul Racing di Santander nonostante una formazione piena di giovani prodotti del vivaio che come sempre hanno dimostrato di poter fare la differenza da subito. Fortunatamente per Pep Guardiola tra gli assenti non c’era anche Lionel Messi che in questa partita ha confermato l’ottimo stato di forma mostrato in Champions League nella partita di ritorno degli ottavi contro i tedeschi del Bayer Laverkusen ai quali ha rifilato cinque gol.


Dall’emozione di giocare contro i giovanissimi talenti del Barcellona, all’umiliazione senza precedenti subìta in campo. I ragazzi della squadra di calcio di Roma Futbolclub si sono cimentati in 4 partite amichevoli disputate nell tre giornate trascorse alla Masia, la scuola calcio blaugrana dove i talenti in erba selezionati dal club blaugrana cominciano ad apprendere le nozioni calcistiche del club. Non si può certo dire che nella capitale mondiale del calcio non abbiano a cuore il settore giovanile, curato in ogni minimo dettaglio e seguito con estrema attenzione in ogni sua fase.

Ecco il Messia del calcio. Lionel Messi ha segnato 5 reti ieri sera nel 7-1 contro il Bayer Leverkusen battendo, come di sua abitudine, una serie infinita di record e statistiche che cadono sotto i piedi fatati della Pulce. Una supremazia schiacciante quella dei blaugrana: l’orchestra di Guardiola le ha suonate al povero Rudi Voeller e il primo violino non si è certo tirato indietro infierendo con tutta la sua classe sui malcapitati tedeschi. Mai nessuno come l’argentino in Champions League che compie un altro passo verso l’eternità del pallone.