

Passano le ore e si avvicina a grandi falcate il momento fatidico. A San Siro stasera l’Arsenal renderà visita al Milan nella gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League, un match in cui è vietato sbagliare e i rossoneri dovranno subito puntare alla vittoria per partire con la giusta dose di serenità alla volta dell’Emirates Stadium di Londra in occasione del ritorno. In casa Milan risuona da giorni il solito ritornello: affrontare la gara con la massima concentrazione e imparare dagli errori compiuti in passato.


Tutto pronto per il debutto casalingo del Milan nella fase che conta della Champions League 2011-2012. I rossoneri di Massimiliamo Allegri scenderanno in campo questa sera contro l’Arsenal a San Siro in cerca di gloria e di una vittoria che darebbe subito slancio al cammino del Diavolo nella più importante manifestazione europea per club aperta ieri dalla vittoria di misura del Lione sui ciprioti dell’Apoel Nicosia e dal largo successo targato Barcellona a Leverkusen contro il Bayer, vittoria firmata da una doppietta di Sanchez e l’immancabile rete di Lionel Messi.


Tira un sospiro di sollievo Massimiliano Allegri in vista della gara valida per gli ottavi di Champions League contro l’Arsenal in programma a San Siro domani sera. Il tecnico livornese ha visto tornare sul campo diversi elementi di spicco che gli renderanno meno improbo il compito di stilare una formazione equilibrata da schierare contro l’undici di Arsene Wenger. Si sono infatti regolarmente allenati, tornando a disposizione di Allegri Boateng, Nesta, Pato e Flamini, insieme ai portieri Abbiati, Amelia e Roma. Sulla probabile formazione che sfiderà i Gunners britannici vige ancora il massimo riserbo, ma con ogni probabilità Allegri lancerà dal primo minuto Boateng alle spalle di Robinho e Ibrahimovic.


Storico successo dello Zambia in Coppa d’Africa, manifestazione riservata alle nazionali del continente nero giunto alla sua 28esima edizione. I “Chipolopolo“, letteralmente i “proiettili di rame” come sono soprannominati i giocatori dello Zambia hanno battuto la Costa d’Avorio nella finalissima giocata sul manto verde di Libreville e diretta dall’arbitro senegalese Diatta. L’equilibrio l’ha fatto da padrone nell’atto finale della Coppa d’Africa 2012, Zambia e Costa d’Avorio si sono equivalse per tutti i 90 minuti terminati 0-0, pareggio a reti bianche che ha caratterizzato anche l’extra time.


Milan e Juventus si affronteranno a viso aperto stasera a San Siro nella semifinale d’andata in Coppa Italia, l’evento tutto tricolore che rientra negli obiettivi sia dei rossoneri che dei bianconeri. Il duello tra le due corazzate di Serie A vivrà stasera un altro atto, in campionato per il momento è la Vecchia Signora a spuntarla sul Diavolo scudettato, con un punto di vantaggio e la gara al Tardini di Parma da recuperare. La sfida di stasera fa gara a parte, i rossoneri sono ancora scossi dalle tre giornate comminate a Zlatan Ibrahimovic ad ogni modo utlizzabile contro la Juventus a San Siro.


La speranza di Adriano Galliani si è infranta contro il muro innalzato dal Giudice sportivo Tosel. Zlatan Ibrahimovic dovrà scontare tre turni di squalifica per aver dato uno schiaffo in maniera volontaria e senza attenuanti di sorta ad Aronica durante il match giocato a San Siro tra Milan e Napoli. L’attaccante svedese pagherà dunque con il massimo della squalifica (il ballottaggio era tre due e tre turni di stop) l’eccessivo nervosismo di cui è stato preda nella gara contro i partenopei, un’assenza di sicuro pesante che a Milanello auspicano non influenzi più di tanto il cammino del Diavolo in campionato e in Coppa Italia.


Finalmente ci siamo. Barcellona e Real Madrid si incontreranno stasera al Camp Nou nel match Clasico valido per il ritorno dei quarti di finale di Coppa del Re dopo la vittoria per 2-1 raccolta dai blaugrana nella sfida d’andata caratterizzata dal calcio champagne come di consuetudine, ma anche tanto nervosismo in campo. Alle merengues di Josè Mourinho serve una vittoria, limpida e senza fronzoli, per avanzare nella manifestazione tutta spagnola ma anche per dar sostanza a quei 5 punti di vantaggio che l’undici della capitale ha sullo squadrone di Guardiola. Quando le due corazzate di Liga scendono in campo o si apprestano a farlo, si rimette in movimento la macchina mediatica e la pressione della stampa si fa soffocante e fitta.


Lo “Juventus Arena” aprirà i suoi tornelli questa sera quando a partire dalle ore 20:45 sul campo torinese Juventus e Roma si sfideranno per un posto al sole in Coppa Italia, manifestazione giunta ai quarti di finale. La fase è delicata per entrambe le formazioni. Sia bianconeri che giallorossi godono di ottima salute, in campionato stanno dando il meglio aiutati anche dal non avere assilli extra di nessun tipo, non disputando gare di coppa. Nell’undici titolare proposto dal tecnico Antonio Conte spicca il nome di Marco Borriello, l’ex di turno che dovrebbe essere schierato al fianco di Del Piero.
Ci siamo. Dal 21 gennaio e fino al 12 febbraio prossimo, andrà in scena la 28esima edizione della Coppa d’Africa che vedrà 16 nazionali qualificate per la fase finale della manifestazione. Guinea Equatoriale e Gabon in qualità di paesi ospitanti hanno avuto accesso diretto alla fase a gironi, le altre 14 selezioni del continente nero hanno staccato il pass dopo un percorso di qualificazione che ha visto la partecipazione di 44 nazionali e che si è disputato tra il 1º luglio 2010 e il 9 ottobre 2011. Sono stati già varati i quattro gironi che includono quattro nazionali ciascuno. Sarà una Coppa d’Africa delle grandi assenze. Dall’Egitto, campione uscente, all’Algeria di Mesbah e Ghezzal, al Camerun di Samuel Eto’o, alla Nigeria di Oba Martins, la manifestazione non darà spazio a queste importanti nazionali. Ci sarà la Costa d’Avorio di Drogba e dei fratelli Tourè, una delle favorite alla vittoria finale.


L’Inter è l’ultima squadra ad aver staccato ieri il pass per i quarti di finale di Coppa Italia. I nerazzurri hanno superato al Meazza 2-1 il Genoa, portando a casa la vittoria e l’ennesimo risultato positivo a conferma di uno stato di grazia nella testa e nelle gambe straodinario. Non si è interrotto ieri il ruolino di marcia fatto di vittorie, la Coppa Italia porta bene alla formazione di Ranieri che vuole onorare la competizione tutta italiana nel migliore dei modi e fino all’ultimo. Lo spauracchio di affrontare il Genoa c’era. Il Grifone si era messo in evidenza domenica scorsa compiendo la mezza impresa di fermare la corsa dell’Udinese uscita sconfitta da Marassi per 3-2.