
Dejan Stankovic non è stato convocato per il derby di stasera a causa del riacutizzarsi dei dolori al tendine d’Achille. Il centrocampista serbo continua a soffrire di questo problema e fonti vicine allo staff medico dell’Inter danno conto di una certa preoccupazione per le condizioni del giocatore. C’è la possibilità di dover ricorrere ad una operazione chirurgica per risolvere definitivamente il problema, ma in tal caso Dejan dovrà rimanere lontano dai campi per almeno due mesi col rischio di veder finire anticipatamente la stagione 2011-2012.

Undici partite da qui alla fine dell’anno per l’Inter: Stankovic vuole il filotto per risalire la china in campionato e chiudere il discorso qualificazione in Champions. Sabato si parte con il Cagliari con l’obiettivo di schiodarsi da quota 8 punti, posizione che inchioda i nerazzurri alla responsabilità di una risalita pronta che fino ad ha rassomigliato più un andamento a singhiozzo che un cammino spedito.

Dejan Stankovic dimentica le delusioni patita con la Serbia (eliminazione prematura da Euro 2012) e si rituffa sull’Inter che è attesa alla trasferta di Catania. Il centrocampista carica i suoi compagni: l’obiettivo è recuperare punti al più presto. “Il programma che ci attende da qui alla fine del mese è bello tosto, si deve ricominciare e lo faremo con serenità ma anche con grinta. Con il tecnico Ranieri siamo partiti alla grande, anche se poi c’è stata una partita stranissima con il Napoli, ma ormai sono passate quasi due settimane e ora guardiamo avanti”.

Dejan Stankovic è sicuro: Serbia-Italia sarà l’occasione di riscatto per tutto il movimento che deve voltare pagine dopo la bruttissima figura rimediata lo scorso anno a Genova, quando un manipolo di facinorosi, guidati dall’ormai tristemente famoso Ivan, costrinse le autorità a sospendere la partita dopo pochi minuti di gioco. A quasi un anno di distanza il Maracanà di Belgrado è pronto per accogliere la partita del riscatto.


Pochi dubbi per Gian Piero Gasperini sulla formazione che scenderà in campo questa sera al “Pioli” di Novara nel match valido per l’anticipo infrasettimanale della quarta giornata di Serie A. I nerazzurri, chiamati alla prima vittoria stagionale in uno stadio in preda all’entusiasmo per l’esordio in massima serie dopo 55 anni, rigiocheranno col tanto denigrato 3-5-2, quindi una difesa a tre e l’olandese Sneijder pedina di centrocampo.