

Prende fuoco la diatriba già accesa tra Diego Armando Maradona e Julio Grondona, il numero uno della Federazione argentina. I rapporti tra i due si incrinarono dopo l’uscita di scena della Selecciòn dal Mondiale in Sud Africa e da allora non si sono più ripresi, peggiorando vistosamente e adesso la querelle potrebbe consumarsi in una lunga trafila nelle aule di tribunale.


L’Argentina è in subbuglio, almeno la sfera calcistica del paese sud americano, sconquassata dall’eterna querelle tra Diego Armando Maradona e il presidente della Federcalcio argentina Julio Grondona ai ferri corti da diversi mesi, da quando cioè non è stata rinnovata la fiducia all’ex pibe de oro dopo il mezzo fallimento al Mondiale africano della Selecciòn.


Si è accesa la miccia del confronto più duro tra Diego Armando Maradona e il presidente della Federcalcio argentina (Afa) Grondona; tra i due, si sa, non è mai scorso buon sangue sin dai tempi del divorzio tra il Pibe de Oro e la nazionale argentina.


Come ogni anno si accende il mercato sugli allenatori che tra riconferme e dolorose separazioni si protrarrà fino a fine agosto. In Premier League sembra ormai certo il divorzio tra Carlo Ancelotti e il Chelsea di Roman Abramovich. La stagione dei Blues non è stata esaltante e non ha convinto il milionario patron degli inglesi, deluso dal secondo posto in classifica dietro lo United, Red Devils che hanno dato un dispiacere ai cugini londinesi anche in Champions League.

ARGENTINA – Carlos Tevez potrebbe non essere convocato per la Coppa America nonostante abbia dimostrato nelle ultime uscite col Manchester City di essere in forma strepitosa, tanto da indurre Roberto Mancini a toglierlo dal mercato, frustrando i sogni dell’Inter. E Diego Armando Maradona non perde l’occasione per attaccare Batista, suo successore sulla panchina della nazionale argentina.