Fiorentina
Notizie ed approfondimenti sulla squadra di calcio del capoluogo toscano, la Fiorentina con contributi live dall’Artemio Franchi, tutti i gol dei viola in campionato e coppe europee.
Juventus – Fiorentina 2-0: Matri segna pure da scalzo

La Juventus batte 2 a 0 la Fiorentina nel primo anticipo della 23esima giornata di Serie A 2012/2013. L’immagine simbolo della serata è quella che potete vedere qui sopra con Alessandro Matri che piazza il piattone di destro senza scarpa, da scalzo, visto che gli si era sfilata poco prima del tiro. Nonostante ciò, la palla entra nell’angolino chiudendo i conti di uno scontro che ha visto una Fiorentina piuttosto spenta e una Juve, come al solito, arrembante, con tantissime occasioni create e poche portate a termine. Il primo gol era stato di Vucinic con un potentissimo destro da fuori area al 20′. Lo stesso montenegrino ha avuto altre due limpide chance, ma non le ha sfruttate. Jovetic ha scaldato le mani a Buffon nel primo tempo, ma i viola escono sconfitti dallo Juventus Stadium e devono riflettere sul calo subito in queste ultime settimane. Intanto, Napoli e Lazio impattano uno a uno con un finale scoppiettante che però manda i partenopei a cinque lunghezze dai bianconeri.
Leggi l'articoloRoma – Fiorentina 4-2: errori imbarazzanti, doppietta di Totti
Roma – Fiorentina dell’8 dicembre 2012, valevole come anticipo della 16esima giornata di Serie A termina 4 a 2 per i giallorossi confortati da una prestazione eccellente del capitano Francesco Totti, autore di una doppietta e di assist e passaggi determinanti negli altri due gol. Si affrontavano due squadre prettamente offensive, ma la Fiorentina ha sbandato cadendo sotto i colpi del collaudato tridente giallorosso Totti, Destro e Pjanic con appunto Destro al posto di Osvaldo. In generale la partita è stata caratterizzata da una serie davvero imbarazzante di errori delle difese e dei portieri (soprattutto Viviano) tanto che sembrava assistere a una partita da oratorio più che da Serie A.
Guarda le foto e leggi l'articoloLa pagella della 13a giornata di Serie A 2012-13: Viola in paradiso, Galliani che gaffe

Ecco le pagelle della 13a giornata di Serie A 2012-13. In attesa di aggiornarle dopo Roma-Torino, regina è ancora la Fiorentina che straccia l’Atalanta e si pone in caccia di Inter e Juventus andando a raggiungere il Napoli, fermato da uno straordinario El Shaarawy. Male le prime due della classe, gli arbitri e la versione horror di Adriano Galliani.
Fiorentina voto 10: per la seconda volta consecutiva i Viola conquistano la vetta della nostra classifica. Non si tratta più di una sorpresa, ma di una splendida realtà quella creata da Montella con l’aiuto di Pradé. Macchina sempre più perfetta, propone il calcio migliore della Serie A. I dubbi rimangono sul rendimento alla distanza, ma per il momento non dà segni di cedimento.
El Shaarawy voto 9: il Faraone è diventato una sentenza. Due gol anche al Napoli e testa della classifica capocannonieri tenuta con la tranquillità di un veterano. Questo ragazzo è forte, niente da dire, e forse diventerà anche un campione. Speriamo che non arrivi lo sceicco di turno a rubare la nostra Gioconda.
Leggi l'articoloMilan-Fiorentina 1-3: dominio viola a San Siro [FOTO]
Una vera e propria lezione: il Diavolo esce travolto nella sfida tra Allegri (passato…) e Montella (futuro?). La rinascita vista con il Chievo si è clamorosamente rivelata un falso anche perché di fronte ad una squadra che sa giocare a calcio e bene. Milan-Fiorentina finisce 1 a 3, ma il risultato è in parte bugiardo perché il dominio della squadra toscana è stato totale nonostante un paio di leggerezze che avrebbero potuto rivitalizzare i rossoneri, ma sicuramente non il Milan di quest’anno. Nei primi minuti è tiro al bersaglio poi l’ex con il dente avvelenato, Alberto Aquilani, la mette dentro su sponda di Luca Toni. Il Diavolo potrebbe anche pareggiare, ma il rigore di Pato finisce in curva e presto ariva anche lo 0-2 dopo una grande azione personale di Borja Valero. Nella ripresa Allegri rivoluziona la squadra, ma non ottiene gli stessi effetti di Palermo per evidenti motivi. Pazzini segna, ma è un fuoco di paglia. Arriva puntuale il 3 a 1 su un’invenzione di El Hamdaoui. Fiorentina a quota 24, rossoneri 10 punti sotto. E Allegri è di nuovo sulla graticola.
Guarda le foto e leggi l'articoloGenoa-Fiorentina 0-1: primo 2 per i viola e quinto posto rafforzato

Basta un gol di capitan Pasqual al quarto d’ora del primo tempo per regalare ai viola di Montella il primo 2 della stagione 2012-13. Genoa-Fiorentina finisce 0-1, ma il risultato è bugiardo: la squadra toscana ha dominato in lungo e in largo il match andando in almeno 4 occasioni vicinissima al gol del raddoppio. La squadra di Delneri ha patito tantissimo a proporre gioco e non inverte il suo momento delicato: il tecnico friulano ha ancora tanto su cui lavorare e le tre partite consecutive di certo non aiutano. Il centrocampo della Fiorentina annienta fisicamente e tecnicamente quello del Grifone: Mati Fernandez, Borja Valero e Pizarro non sbagliano un pallone mentre Cuadrado sulle fasce è inesauribile. Il gol arriva grazie ad un errore della difesa del Genoa che applica male il fuorigioco: per Pasqual è un gioco da ragazzi insaccare. Le occasioni non mancano per la banda Montella: Ljajic manca il gol due volte a cavallo del 40° e al 50° della ripresa disinnescato da un Frey miracoloso. Il Genoa ci prova solo nel finale, ma non mette mai i brividi a Viviano.
Leggi l'articoloInter-Fiorentina 2-1: Milito e Cassano spezzano l’incantesimo di San Siro [FOTO]
Inter-Fiorentina finisce 2 a 1 e finalmente l’incantesimo di San Siro si spezza alla sesta giornata della Serie A 2012-13. Stramaccioni cambia subito in partenza rispetto al 3-5-2 delle previsioni e piazza Coutinho tra le linee nel 4-3-1-2 accantonato solo qualche giorno e fa. E la mossa è azzeccato perché i viola sono lontani parenti di quelli visti martedì sera contro la Juventus: giro palla troppo lento per poter sorprendere la difesa nerazzurra e una retroguardia svagata. Proprio quella che propizia il vantaggio nerazzurro al 17°: Rodriguez ferma con la mano un cross e l’arbitro non può esimersi dall’indicare il dischetto. Va Milito e fa 1 a 0. La banda di Montella cerca la reazione, ma Jovetic non è in serata e negli ultimi metri la manovra si arena. E l’Inter raddoppia: lancio dalle retrovie, velo di Cambiasso e Cassano controlla e spedisce dentro. 2 a 0 alla mezz’ora. Sembra il principio di una serata tranquilla, ma i nerazzurri si rilassano e subiscono la rete del 2 a 1: testa di Romulo su preciso assist di Pizarro e 2 a 1 al 40°. La verve della viola si ferma dopo 15 minuti della ripresa quando Rodriguez decide di colorare di rosso la sua serata già sfortunata: intervento in scivolata su Nagatomo ed espulsione. La ricerca del pareggio da parte dei toscani è più nervi che testa e gambe e il risultato non cambia più. Inter a quota 12 e coppia scudetto a soli 4 punti: decisamente una buona serata.
Guarda le foto e leggi l'articoloFiorentina-Juventus 0-0: la Viola spaventa la Vecchia Signora [FOTO]
Finisce con il risultato di 0-0 Fiorentina-Juventus, partita emozionante che non ha tradito le attese per una delle rivalità più accese della Serie A. La Viola spaventa a morte la Vecchia Signora che capisce intelligentemente il momento delicato e difende con ordine un punto che in prospettiva campionato è più che positivo. Il segno X porta il 44° risultato utile consecutivo alla squadra di Conte e a nessuno sarebbe piaciuto conoscere il sapore della sconfitta proprio nella tana del nemico. Montella non tradisce l’impianto di gioco visto fino ad ora e ordina pressing, raddoppi, conditi da tanta qualità in mezzo al campo. Le occasioni per la verità latitano fino al 40° quando in pochi istanti la Fiorentina si mangia la rete del vantaggio: prima Jovetic colpisce di testa la traversa, poi Ljajic fa harakiri tutto solo davanti a Buffon spedendo a lato. Nella ripresa la contesa si fa più equilibrata, ma sono ancora i gigliati a sfiorare la marcatura con i traccianti di Roncaglia e Cuadrado e con una zuccata di Pasqual. La Fiorentina tenta il colpaccio, poi i toni si abbassano e i toscani si godono la prestazione: non è da poco metter sotto i campioni d’Italia seppur solo sul piano del gioco.
Guarda le foto e leggi l'articoloBerbatov: Fiorentina-Juventus, tra le due litiganti del calciomercato gode il Fulham

Una giornata incredibile sul fronte calciomercato. Dimitar Berbatov si trasforma in primula rossa e si rende imprendibile per le società italiane. Cronologia degli eventi: fino a metà pomeriggio il bulgaro è atteso dalla Fiorentina per firmare il contratto. Durante il volo però ci ripensa: arriva un’offerta della Juventus (viola inviperiti) e “dirotta” l’aereo su Monaco di Baviera (città della moglie) dove attende l’evolversi degli eventi. Marotta e il Manchester United trovano l’accordo mentre sul web monta la protesta contro i “gobbi” da parte dei tifosi gigliati. Ma il bello deve ancora venire: Berbatov deve arrivare a Torino per sottoscrivere il contratto, ma in extremis cambia ancora idea. L’ultima seduzione è quella dei londinesi del Fulham. Sembra che l’ultima parola si spettata alla signora Berbatov che non vedeva di buon occhio un cambio così radicale di vita ha preferito rimanere in Inghilterra. Ah le donne…
Leggi l'articoloCalciomercato Juventus, Jovetic è il top player. Prima amichevole ok ma non per Lucio

Antonio Conte ha parlato: “Voglio un top player!” Il calciomercato Juventus affronta il caso più spinoso, quello della ciliegina sulla torta richiesta da tutto l’ambiente per fare il definitivo salto di qualità al gru ppo bianconero. Beppe Marotta ha scelto. Niente Van Persie (vicino al rinnovo), niente Cavani (troppo costoso) l’uomo giusta per la Vecchia Signora è Stevan Jovetic, talento cristallino della Fiorentina che ha già lasciato il segno sia in Serie A, sia in Champions League quando aveva fatto innamorare gli osservatori dei club di mezza Europa. Intanto ieri prima amichevole contro l’Aygreville finita 7 a 1. Un buon test meno che per Lucio che dopo 40 secondi ha sbagliato uno stop sanguinoso permettendo ai dilettanti valdostani di andare in vantaggio.
Leggi l'articoloBayern-Chelsea, finali epiche di Champions

La 59esima finale di Champions League si preannuncia combattutissima e aperta a qualsiasi risultato. A ventiquattro ore dal fischio d’inizio torniamo indietro nel tempo per ricordare le finali epiche di Champions League e Coppa dei Campioni. Bayern Monaco e Chelsea si saranno studiate a menadito la storia del massimo trofeo continentale: i bavaresi sono stati protagonisti dagli anni 70 in poi trascinati da Beckenbauer e Muller; il Chelsea ha una storia più recente, ma negli ultimi anni è un nome immancabile quando si avanza con la primavera e le partite diventano sempre più importanti.
Leggi l'articoloBehrami attacca Delio Rossi: bugie su Ljajic

Dopo la difesa, praticamenta a oltranza, di tutta la categoria degli allenatori e di gran parte della tifoseria della Fiorentina che ha rinnovato il sostegno a Delio Rossi arrivano dichiarazione che aprono qualche crepa sul conto del tecnico in merito all’ormai nota rissa con Adem Ljajic. Ad attaccare duramente l’ex tecnico viola è Valon Behrami che ha colto l’occasione per togliersi alcuni sassolini dalla scarpa. In sostanza il centrocampista svizzero di origini kossovare accusa Delio Rossi di aver fornito una ricostruzione dei fatti piena di bugie.
Leggi l'articoloVideo Gol Serie A: Lecce – Fiorentina 0-1

5 Maggio 2012 – Giornata di festa per i tifosi della Fiorentina che ha finalmente ha conquistato la matematica salvezza in questo campionato. Tristezza invece per quelli del Lecce che grazie al lavoro di Cosmi hanno creduto alla possibilità di salvarsi, salvo poi vedere la squadra spegnersi proprio nelle ultime gara di campionato raccogliendo zero punti nelle ultime tre sfide interne contro Napoli, Parma ed appunto oggi Fiorentina. L’ultimo acuto della squadra salentina è stato senza dubbio il pareggio 1-1 in casa della Juventus di mercoledì scorso che gli ha permesso di non essere ancora matematicamente retrocessa nel campionato cadetto.
Leggi l'articoloDelio Rossi-Ljajic: la guerra continua

Della rissa tra Delio Rossi e Adem Ljajic è rimasto solo il rumore delle conseguenze: esonero e tre mesi di squalifica per il tecnico; multa e sospensione per il giocatore. Oggi è arrivato il tempo delle scuse e delle ricostruzioni ufficiali che comunque non faranno mai piena luce su quello che è successo al 31′ minuto di Fiorentina-Novara. Saperlo non cambierà le sorti del mondo, ma si è già scatenato il toto labiale per chiairire quale sia stata la frase di Ljajic che ha provocato la reazione imbufalita del tecnico di Rimini. Stamani in conferenza stampa lo stesso ha parlato per salutare la squadra e scusarsi con i tifosi facendo seguito al fantasista serbo che ieri sera aveva affidato i propri pensieri alla Gazzetta: parole di circostanza, ma nessun perdono per il tecnico.
Leggi l'articoloDelio Rossi aggredisce Ljajic in panchina [VIDEO]

Incredibile all’Artemio Franchi: durante il match Fiorentina-Novara l’allenatore dei viola Delio Rossi ha aggredito un suo giocatore. Si tratta di Adelm Liajic. Sul risultato di 2 a 0 a favore dei piemontesi il tecnico ha deciso di richiamare in panchina il giovane talento serbo che per tutta risposta ha applaudito ironicamente Rossi, mostrandogli il dito pollice come ad approvare con sarcasmo la decisione. L’allenatore non ci ha visto più e si è scagliato contro il giocatore rifilandogli un pugno riuscendo ad eludere la marcatura stretta di tutta la panchina che si è subito accalcato intorno a Rossi fiutando il momento di tensione. Vi proponiamo il video dell’accaduto.
Leggi l'articoloVideo Gol Serie A: Milan – Fiorentina 1-2

7 Aprile 2012 – Crisi Milan. Momento difficilissimo in casa rossonera perché in una sola settimana sono stati eliminati dai quarti di Champions ed hanno consentito alla Juventus di guadagnare cinque punti, portandosi in testa alla classifica. La squadra di Allegri ha perso tre punti contro la Fiorentina che nelle scorse settimane era stata duramente contestata dalla tifoseria per i risultati disastrosi e la qualità del gioco mediocre. Contro il Milan invece i viola hanno giocato una buona partita, ma sono stati certamente facilitati dalla prova incolore dei rossoneri.
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