
Novità dal caso Raggi Totti: il Bologna fa muro per proteggere il proprio difensore dall’attacco dei media di fede romanista. Tutto è successo in pochi secondi nella zona mista quando lo spezino è usicto dagli spogliatoio zopppicando. Colpa di un infortunio rimediato dopo un contrasto con il capitano giallorosso. Il commento di Raggi è stato sibillino, “Colpa di m… di Totti”, e da lì il fuoco di fila dei giornalisti che seguono ogni giorno la Roma si è aperto in difesa dell’onore del Pupone.

Raggi vs Totti. In mixed zone, appena dopo la conclusisone del match tra Roma e Bologna, il difensore felsineo ha lanciato pesanti accuse all’indirizzo di Francesco Totti, capitano e bandiera giallorossa. “L’infortunio? Colpa di quella m… di Totti”, le parole pronunciate da Raggi che hanno immediatamente acceso un piccolo capannello ove i giornalisti delle varie testate che seguono la Roma pretendevano da lui le scuse all’indirizzo del Pupone. Niente di tutto ciò, il difensore ha confermato la sua frase ed è stato accompagnato al pullman da alcuni steward per evitare problemi.


Francesco Totti in nazionale è un’immagine che potremo rivedere. Se per molti è un’utopia, dopo le dichiarazioni rilasciate a distanza dal capitano della Roma e dal commissario tecnico azzurro Cesare Prandelli, la realtà potrebbe essere ben diversa e agli Europei di Polonia-Ucraina di quest’estate, l’uomo dei record con la maglia giallorossa è pronto ad accettare l’eventuale convocazione del ct di Orzinuovi, colpito quasi spiazzato dalla forma smagliante attraversata dal Pupone. La doppietta contro il Cesena nel match dai contorni tennistici che ha regalato altri tre punti ai giallorossi contro il Cesena è solo l’ultimo ruggito di Francesco Totti. Se c’è uno che merita più di tutti la maglia azzurra per quanto fatto vedere sul campo quello è il goleador incontrastato di Trigoria.


La sua classe è indiscussa, i 22 anni trascorsi ad indossare sempre la maglia giallorossa dai tempi delle giovanili ne fanno un’istituzione, quasi un emblema della Roma calcistica e non solo. Francesco Totti già da tempo entrato di diritto nell’Olimpo dei giocatori più forti del nostro campionato non conosce soste, nè flessioni anche quando il vento di crisi sembra levarsi alto, la panchina è dietro l’angolo, i battibecchi con tecnico scandiscono le giornate a Trigoria e l’abbandono delle scene agonistiche sono apparse come una scelta difficile ma inevitabile. Totti c’è, cavalca la grande onda e non ha nessuna intenzione di scendere dal proscenio.

Totti gol, la curva della Roma chiama il nome del giocatore simbolo di una squadra. Ieri con il Cesena una doppietta per prendersi la storia. Sono 211 le reti segnate in Serie A con la stessa maglia, un record strappato a Gunnar Nordahl, capace di metterne 210 con il Milan. Totti supera primati con una facilità incredibile e punta al podio della classifica marcatori di Serie A All time: a sole 5 reti ci sta la coppia monumento Altafini-Meazza. Un dato che rende merito al valore del Pupone.