

Nonostante i suoi 31 anni, Gianluca Zambrotta continua ad avere ginta da vendere e una determinazione sorprendente da far invidia ai giovani calciatori che sgomitano per emergere in squadra. Il terzino rossonero campione del mondo con la maglia azzurra nella magica notte di Berlino, ha ancora molto da dire e tanti palloni da calciare. Gli obiettivi fissati dal terzino comasco non sono cosa da poco, ma il rossonero è disposto a rimboccarsi le maniche ancora una volta pur di tornare grande.

Gianluca Zambrotta rende merito alla Juventus dopo la vittoria ottenuta ieri sera contro il suo Milan. Il terzino campione del mondo ha analizzato anche il momento particolare dei rossoneri, a corto di fiato dopo un mese vissuto a mille all’ora e con diversi assenti: “Abbiamo giocato una delle peggiori partite degli ultimi tempi. Onore e merito alla Juve, che ha giocato una bellissima partita. Erano più cattivi e determinati di noi, avevano più voglia di vincere, guardiamo avanti. Sapevamo delle difficoltà che avremmo incontrato, avevamo preparato bene la partita. È andata male”.


Il terzino del Milan e della nazionale azzurra fino al 2010 Gianluca Zambrotta intervistato dai microfoni di Sky ha ripercorso il suo cammino in maglia rossonera, commentando i rapporti con i due tecnici Carlo Ancelotti e Leonardo de Araujo. Sull’attuale mister del Chelsea, impegnato domani nel big-match contro il Manchester United in Premier League, che guidò il Diavolo dal 2001 al 2009 non ha dubbi e lo considera uno dei migliori tecnici mai apparsi a San Siro.


A dir poco sfortunata la stagione del laterale rossonero Gianluca Zambrotta, vittima di un infortunio che lo costringerà a dare forfait a diverse gare nel nuovo anno agonistico 2011.


Già accantonata la poderosa vittoria al Dall’Ara di Bologna nell’anticipo delle 12:30, tre punti che hanno dato vigore alle ambizioni del Milan, i rossoneri proiettano la loro mente a sabato prossimo, quando dovranno vedersela con la Roma che renderà visita a San Siro nell’anticipo serale.