

Continua il nostro viaggio nel mondo delle nazionali che parteciperanno all’Europeo 2012, edizione organizzata in maniera congiunta da Polonia e Ucraina. L’8 giugno, dopo la fastosa e spettacolare cerimonia d’apertura ai nastri di partenza ci sarà la Grecia del ct portoghese Fernando Santos per la prima volta alla guida di una nazionale dopo aver maturato esperienze sulle panchine di Benfica, Paok Salonicco, Panathinaikos e Aek Atene. La Grecia collocata alla posizione numero 14 nel ranking Fifa è alla sua quarta presenza alla fase finale di un campionato europeo dopo quelle collezionate nel 1980, 2994 e 2008, mentre annovera solo due gettoni alle rassegne iridate mondiali (1994 e 2010). Nonostante la nazionale ellenica non brilli per numero di partecipazioni, si è sempre difesa con le unghie e con i denti in campo internazionale, raggiungendo l’apice nel 2004 quando si fregiò della storica medaglia d’oro agli Europei 2004.
Quel gol proprio “non s’aveva da fare”. Per la serie “curiosità calcistiche del 2010″, i più assidui in Rete si saranno già imbattuti nella perla del 2010: ovvero un magistrale “gol mancato” nella stessa azione quattro calciatori della squadra di casa sono riusciti a sbagliare almeno cinque occasioni da rete. E’ successo in Grecia, nella Serie B ellenica, la Beta Ethniki: la partita in questione è quella tra il Veria e Levadiakos, in campo il 15 dicembre scorso per il 14° turno di campionato.


Nel Gruppo F di qualificazione agli Europei di calcio del 2012, un penalty di Karagounis è risultato decisivo nel 2-1 finale con cui la Grecia, nuova capolista, ha piegato Israele.

Novità sulla panchina della Grecia che da ufficialmente l’addio a Otto Rehhagel, il tecnico tedesco che ha portato in alto il nome degli ellenici a livello europeo.

L’eliminazione della nazionale greca dai Mondiali in Sudafrica è coincisa con le dimissioni, già nell’aria da qualche tempo, del commissario tecnico Otto Rehhagel, storico difensore della nazionale tedesca.