

Il Real Madrid, nella sua pazza corsa al titolo spagnolo conteso ai cugini del Barcellona, potrà fare affidamento da ora e fino alla fine della stagione su un’altra pedina importante. Ricardo Kakà, stando alle dichiarazioni rilasciate dal trequartista brasiliano sembra essere spinto da nuova energia e nuovi stimoli rimasti latenti per troppi mesi e ora pronti a fare del sud americano l’alternativa di qualità nello scacchiere di Josè Mourinho.


L’aveva già fatto in campionato, si è ripetuto per la gioia dei tifosi ieri in Champions League nel rotondo successo con cui il Real Madrid ha superato l’Ajax Amsterdam per 3-0 al Santiago Bernabeu, tre punti che proiettano le merengues in vetta alla classifica del Girone D a punteggio pieno. Il messaggio a caratteri cubitali inviato da Ricardo Kakà a Josè Mourinho è inequivocabile; l’ex trequartista rossonero ha voluto dimostrare che se gli viene data una possibilità, lui non delude e ce la mette tutta.


Difficilmente Ricardo Kakà continuerà ad indossare la maglia del Real Madrid dopo la sessione invernale di mercato, durante la riparazione di gennaio attesa da molti club per puntellare la propria rosa allestita in estate. Un dato su tutti è innegabile: il trequartista brasiliano, nonostante si sia abbondantemente ripreso dagli infotuni che lo eslusero dalle preferenze di Mourinho, continua a non trovare il giusto spazio nel Real Madrid pieno zeppo di stelle.

Leonardo allontana Kakà da un possibile ritorno al Milan. Il d.s. del Psg ha presentato un’offerta per il talento brasiliano di 20 milioni di euro per convincere Florentino Perez a lasciar partire Ricardo nella prossima finestre di calciomercato. I rossoneri non sono disposti a spendere quella cifra per far tornare il numero 22, protagonista di anni spettacolari culminati con la conquista del campionato 2004 e della Champions League 2007.


La rete firmata nello spassoso 0-6 colto sul campo del Saragozza sembra aver sbloccato definitvamente il trequartista brasiliano Ricardo Kakà, reduce da un biennio sfortunato e costellato di infortuni e acciacchi fisici che ne hanno inesorabilmente minato la condizione fisica, mettendo in discussione il suo posto da titolare nella rosa merengue. Kakà però è certo della fiducia di Mourinho e punta a riconquistare la stima di tecnico e tifosi.


L’eredità è di quelle pesantissime, un fardello da portarsi dietro tutta la stagione e onorare fino all’ultimo respiro in campo ad ogni partita. Auspicando che non tema confronti, i paragoni però saranno dietro l’angolo ogni qual volta toccherà la palla, Antonio Nocerino si è preso la maglia numero 22 quella che fu di Ricardo Kakà dal 2003 al 2009 prima di passare al Real Madrid. Il calciomercato del Milan, tra alti e bassi come succede sempre, è terminato, è tempo di tirare le somme e fare il famoso punto della situazione, spesso uno spauracchio per dirigenti e tecnico.


Il cartellino di un campione del calibro di Ricardo Kakà fa sempre gola e sembra contronatura che un trequartista di altissimo livello come il carioca non trovi spazio nella formazione che lo prelevò due anni fa dal Milan dove lasciò anima e cuore dopo sei stagioni di militanza ininterrotta. Eppure queste cose succedono e Kakà vive ora i bilico tra la consapevolezza di restare all’ombra un’altra stagione se continuasse la sua esperienza alla corte di Josè Mourinho e la speranza di poter trovare una squadra blasonata dove poter riesprimere tutto il suo valore. Secondo l’edizione on line del quotidiano spagnolo “Marca” sono due le societgà che da ora fino alla chiusura ufficiale del mercato si contenderanno il sud americano.


L’Inter si appresta a vivere la settima di calciomercato più calda dell’estate, guarda caso proprio l’ultima dal punto di vista temporale. I migliori colpi vengono assestati quando il tempo è agli sgoccioli, così recita una vecchia regola e i nerazzurri potrebbero piazzare Ricardo Kakà in nerazzurro nei prossimi giorni quando è atteso un meeting tra Marco Branca e i dirigenti del Real Madrid.


A due settimane dalla chiusura della sessione estiva del calciomercato anche il Milan tira le somme evaluta l’andamento delle compravendite sin qui eseguite con più o meno successo. L’ermetico amministratore delegato Adriano Galliani non ha tradito la sua indole diplomatica e nel doveroso punto della situazione ha smentito l’arrivo di uno dei giocatori che sta tenendo più banco più sulle prime pagine dei giornali e nel cuore dei tifosi che nelle sale di Via Turati. Ricardo Kakà difficilmente tornerà a vestire la maglia rossonera, quella maglia che lo ha fatto esplodere in Italia e gli ha procurato migliaia di sostenitori anche quando ha lasciato il Diavolo per accasarsi al Real Madrid.


I tifosi rossoneri sperano ancora di rivedere giocare a San Siro Ricardo Kakà. L’operazione che potrebbe a fine agosto riportare a Milano l’asso brasiliano è tornata in auge nel mercato rossonero anche se la firma nero su bianco è ancora lontana. Il Milan riabbraccerà Kakà solo se il giocatore deciderà di lasciare il Real Madrid dove da tempo, complici acciacchi e infortuni di varia natura, non trova più il giusto spazio e anche per la prossima stagione la musica rischia di essere la stessa.